Sono cinque i progetti designati dal Comune di Genova per il centro storico nell’ambito del bando Pinqua – Programma innovativo nazionale qualità dell’abitare: abitazioni per i giovani, riqualificazione di spazi sociali e piazze, un progetto legato ai cantautori in collaborazione con via del Campo 29 rosso.

L’importo totale ammonta a circa 16 milioni di euro per la rigenerazione soprattutto delle zone di Prè, Ghetto, Maddalena e Caricamento nell’ambito del Piano integrato per il Centro Storico-Caruggi.

Obiettivi del programma Pinqua 2021

a. riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale e incremento dello stesso;
b. rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico e all’uso temporaneo;
c. miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali;
d. rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa, incrementando la qualità ambientale e migliorando la resilienza ai cambiamenti climatici anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione;
e. individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione.

La proposta è stata inviata oggi al ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili.

Gli interventi sono articolati su 3 assi di intervento coerenti con il bando Pinqua: Co-living, Culture e Commons.

Per quanto riguarda il Co-living. L’obiettivo è incrementare e migliorare l’offerta di edilizia residenziale sociale, con particolare riferimento all’inserimento di nuclei under 40. È previsto il recupero e l’adeguamento di 21 alloggi di edilizia residenziale pubblica per giovani nella zona di Prè e di 23 alloggi nell’edificio di via Balbi 9 per il social housing, servizi abitativi e di quartiere.

Gli alloggi nella zona di Prè, di proprietà del Comune di Genova, già destinati a Erp, saranno recuperati e ristrutturati per destinarli a edilizia sociale rivolta a nuclei di under 40 attraverso un programma speciale per l’abitare giovanile. L’intervento prevede anche il coinvolgimento dei soggetti, destinatari degli alloggi, nella gestione di spazi comuni e in azioni di welfare condominiale. La stima economica dell’intervento è di 877 mila euro circa.

In via Balbi 9 (nella foto), sono previsti l’acquisizione e il recupero dell’intero immobile per social housing: 22 alloggi, oggi non occupati, di edilizia residenziale sociale e un appartamento per progetti speciali di co-housing, con servizi per l’abitare e di quartiere (lavanderie, spazi conferenze, giardino attrezzato anche per cinema all’aperto, orti speciali, palestra di roccia). L’intervento permette il miglioramento dell’accessibilità e della dotazione degli spazi verdi del nido d’infanzia comunale Oleandro, situato all’ingresso dell’immobile. La stima economica dell’intervento è di circa 9 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’asse Culture l’obiettivo è incrementare l’offerta di spazi per il quartiere (per l’abitare favorendo legami di vicinato, per studenti e giovani, culturali innovativi e inclusivi). È previsto, in accordo con l’Università di Genova proprietaria dell’edificio, il restauro dei fondi e dell’atrio di ingresso da via del Campo di Palazzo Rebuffo Serra per la creazione di un hub a vocazione artistica e culturale legato ai cantautori genovesi e, in particolare, a Fabrizio De Andrè e al progetto via del Campo 29 rosso. La stima economica dell’intervento è di circa 1,42 milioni di euro.

Previsto anche il recupero e l’adeguamento dell’ex Cinema Teatro Fossatello come centro di produzione culturale (705 mila euro circa). Di proprietà del Comune di Genova, è in concessione all’impresa sociale OrizzontArti, che si impegna a organizzare all’interno dell’edificio manifestazioni culturali ed educative pubbliche, anche all’aperto sulla limitrofa piazza San Pancrazio, che sarà interessata da un intervento di restyling. La stima economica con l’aggiunta di questo intervento è di circa 1 milione di euro.

L’ultimo asse, il Commons, prevede l’incremento e il miglioramento dell’offerta di spazi pubblici attrezzati anche per la pratica dello sport per implementare la qualità dell’abitare e la sicurezza del quartiere. Gli interventi riguardano le piazze: Caricamento, Monachette, Marinelle, Tenedo detta dei Macellari, piazza San Pancrazio e Santa Sabina. La stima economica degli interventi è di oltre 3,5 milioni di euro.

Il contributo massimo di finanziamento ammissibile è di 15 milioni.

I finanziamenti di questo bando riguardano gli studi di fattibilità con il quadro economico. «Il Comune di Genova – spiega l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci – intende anche partecipare al cosiddetto bando “Pinqua 100”, dedicato alle proposte “Pilota”, con contributi ammissibili fino a 100 milioni, più impegnativo perché si tratta di redigere il progetto definitivo, che scade il 15 aprile».

«Ci siamo concentrati sul recupero e la riqualificazione di alcune zone strategiche per noi – afferma l’assessore al Centro Storico Paola Bordilli – c’è bisogno della visione dell’ente pubblico per essere sprone e stimolo nei confronti del privato. Da via Prè in avanti si sta verificando un depauperamento commerciale e abitativo preoccupante, una desertificazione lenta. Il rischio che si sviluppi anche su via San Luca. Prima si delegava tutto al commercio come se da solo potesse riqualificare, ma non è così».

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