A Sampierdarena sono operativi due nuovi ecopunti Amiu ad accesso controllato. Nei locali di piazza Vittorio Veneto e di via Nicolò Daste sarà ora possibile conferire tutti i materiali della raccolta differenziata: plastica e metalli, carta e cartone, organico, vetro e residuo secco non differenziabile.

Seguendo l’esempio virtuoso del centro storico, dove la raccolta differenziata supera il 50%, anche a Sampierdarena Comune di Genova e Amiu puntano a migliorare la differenziata di qualità, oltre e dare maggior decoro al quartiere, togliendo i cassonetti dalla strada.

«Più decoro alla zona di Sampierdarena unito alla possibilità di raggiungere livelli di raccolta differenziata più elevati − è il commento del sindaco Marco Bucci, presente oggi all’inaugurazione dei due ecopunti − Iniziative come queste sono piccoli segnali del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale e improntato, per i prossimi anni, a un sostenuto aumento di raccolta differenziata in città. In questo caso poi la scelta degli ecopunti e l’eliminazione dei cassonetti in strada andrà a valorizzare zone importanti del quartiere che potranno godere della loro totale bellezza».

L’accesso ai locali

Gli ecopunti sono dotati di un controllo di videosorveglianza e di un sistema antintrusione ratti. L’orario di accesso è dalle 7 alle 22 di tutti i giorni (per i commercianti orario libero tutti i giorni).

Le chiavette per accedere ai locali sono già a disposizione dei commercianti della zona e dei residenti delle vie limitrofe: il ritiro del badge è possibile fino al 5 febbraio allo sportello ambientale del centro civico Buranello di via Daste 8A (sportello aperto da lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il giovedì dalle 14,30 alle 17,30). Gli altri residenti possono utilizzare gli altri due ecopunti ad accesso libero in via Buranello (angolo via Pensa e angolo via Castelli), le postazioni in piazza Vittorio Veneto (angolo via Canzio), piazza Montano e le altre piazzole di via Cantore.

In concomitanza con l’apertura dei due ecopunti, sono state soppresse alcune postazioni multiraccolta Amiu: si tratta di quelle in via Carzino, in piazza Vittorio Veneto (lato mare)in via Cantore (angolo via Carzino), e via della Cella (angolo via Daste). Strade a cui si cerca di dare un’immagine più decorosa.

Dopo la chiusura dello sportello ambientale sarà possibile richiedere il badge elettronico per chi non lo ha ancora ritirato e in caso di smarrimento, furto o per una nuova utenza, scrivendo a contatti@amiu.genova.it o contattando il call center al numero 010 8980800 (da lunedì a venerdì dalle 8 alle 12,30 e dalle 14 alle 18. Sabato dalle 8 alle 12,30).

«Genova è una città policentrica, in cui ogni municipio ha un suo centro vitale dal punto di vista commerciale e sociale − sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente, Matteo Campora − Un punto di forza che dobbiamo coltivare e promuovere nel senso civico di ciascun abitante delle diverse delegazioni. Fare la raccolta differenziata con attenzione, utilizzare i servizi Amiu per il ritiro degli ingombranti, evitare il degrado e avere cura della cosa pubblica sono elementi necessari per far sì che i nostri quartieri siano più vivibili, decorosi e puliti». Anche per Pietro Pongiglione, presidente di Amiu, una città più pulita ha bisogno dello sforzo di tutti, anche e soprattutto dei cittadini: «Ci vuole, da un lato, un nostro sempre maggiore controllo sul territorio, con un’azione più incisiva di educazione ambientale a tutti i livelli, dall’altra c’è bisogno di una maggiore consapevolezza che la cura della nostra città nasce dall’impegno di tutti».

Un nuovo ecocompattatore

Proprio di fronte all’ecopunto di piazza Vittorio Veneto è operativo da circa una settimana il nuovo ecocompattatore PlasTiPremia, dedicato alla raccolta differenziata di bottiglie e flaconi di plastica e raee, per il cui conferimento i cittadini hanno diritto a sconti e coupon nei negozi del quartiere aderenti. «È importante far passare il messaggio che facendo la raccolta differenziata non solo si ottiene qualcosa in cambio, come i punti per gli sconti, ma in futuro si potrà pagare una tassa meno onerosa», ricorda Bucci.

Un’opportunità per realizzare una raccolta di plastica di qualità, a cui i sampierdarenesi sembrano aver aderito con entusiasmo: già 5 mila i contenitori conferiti nel giro di una settimana. «Molto c’è da fare per raggiungere un obiettivo importante che ci permetterebbe di essere una città virtuosa nel campo della differenziata − osserva il presidente del municipio Centro Ovest Michele Colnaghi − Sicuramente questa seconda macchina mangia-plastica che abbiamo installato nel centro-ovest ci fa pensare positivo, è un gesto che va nella giusta direzione, quella dell’impegno e della sensibilità ambientale».

L’ecocompattatore è stato impreziosito con le foto di Marcello Terruli, fotografo del quartiere, che ha donato alcune sue creazioni ritraenti le più belle attrazioni di Sampierdarena.

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