«Quella di oggi è una giornata simbolica, che segna il futuro della sanità spezzina con un nuovo ospedale, moderno ed efficiente, che questa città aspetta da anni. Quello che vediamo oggi è un progetto di fattibilità tecnico economica molto avanzato, che assomiglia di più a  un progetto definitivo e che per questo pensiamo consentirà di rispettare i tempi, con la previsione di apertura del cantiere nel primo trimestre del 2022». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che oggi alla Spezia ha presentato il progetto preliminare di fattibilità del nuovo ospedale Felettino, predisposto dallo studio Politecnica Building for Humans, «con una profonda revisione del progetto già esistente – si legge in una nota della Regione – sul piano della funzionalità, dell’operatività ed efficienza della struttura, progettata per essere fortemente innovativa». Insieme Toti c’erano l’assessore alle Infratrutture Giacomo Giampedrone, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il commissario straordinario di Asl5 Daniela Troiano e i tecnici di Ire e Filse.

«Come promesso – ha aggiunto Toti – quando abbiamo interrotto il precedente appalto che secondo noi era non destinato ad andare a buon fine, non abbiamo fatto dormire le carte e, nonostante l’emergenza Covid, abbiamo fatto un gigantesco lavoro di riqualificazione del progetto con una ridefinizione anche del piano economico a sostegno della gara, da parte della nostra finanziaria Filse e con il supporto del nostro advisor Cassa Depositi e Prestiti. In particolare, dal piano economico è stata eliminata la permuta del Sant’Andrea, con un duplice vantaggio: da un lato l’appetibilità della gara che andremo ad aprire e a cui ci aspettiamo partecipino numerose imprese per poter scegliere tra proposte affidabili, dall’altro il fatto che il Sant’Andrea resterà uno spazio a disposizione della Asl5 e anche dell’amministrazione della città».

Toti ha sottolineato che «i tempi sono per noi un’assoluta priorità: oggi presentiamo il progetto di fattibilità tecnica, seguirà entro febbraio 2021 l’avvio della gara per affidamento del progetto definitivo ed esecutivo e per la realizzazione dei lavori, secondo lo schema del progetto integrato. La gara pensiamo potrà essere chiusa entro la fine di giugno, in modo da avere l’aggiudicazione dei lavori entro l’estate. Pensiamo che l’apertura del cantiere potrà avvenire nel primo trimestre 2022».

Tutti i servizi sanitari all’interno dell’ospedale saranno gestiti integralmente dalla Asl5, mentre sarà affidata ai privati la gestione di servizi accessori come, per esempio, le manutenzioni, la mensa e parcheggi.

Il nuovo ospedale si svilupperà su 8 piani, con 506 posti letto (31 in più rispetto ai 575 del progetto precedente). Sarà tecnologicamente avanzato e votato alla sostenibilità ambientale, organizzato in modo da garantire funzionalità, efficienza e trasparenza secondo i principi della logistica 4.0 per rendere l’ospedale smart, innovativo, riducendo i tempi di attesa, pur nel rispetto della geometria del progetto già esistente per semplificare il nuovo iter autorizzativo. Dei posti letto complessivi, 382 saranno i posti letto di degenza, 28 i posti letto di terapia sub intensiva, 26 di rianimazione, 18 i posti letto di Obi accanto al Pronto soccorso, 25 dedicati alle patologie neonatali di cui 8 in sub intensiva, 18 dedicati all’Obi-Osservazione breve intensiva, 12 letti per la stroke unit, 8 per di terapia intensiva e 7 posti letto di pediatria.

All’interno dell’ospedale troveranno spazio 2 bunker di radioterapia, 2 sale di emodinamica, 10 sale operatorie, 14 sale di diagnostica e 67 ambulatori con il centro trasfusionale, 20 posti letto dedicati alla dialisi, i laboratori, 4.600 mq di impianti tecnologici sopra la copertura e 1.600 mq di impianti tecnologici nella centrale al pian terreno, dove è prevista la cogenerazione di energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici e la produzione di acqua calda e fredda per le attrezzature interne.

L’edificio sarà attrezzato anche per far fronte a un’eventuale nuova emergenza pandemica con un ingresso separato del Pronto soccorso, una linea dedicata dell’area dell’emergenza con un ascensore di collegamento con la sala operatoria, un sistema di ventilazione, accessi e locali per la sicurezza del personale completamente dedicati, secondo una sorta di ospedale nell’ospedale, per garantire un percorso sporco completo e ben distinto dal resto della struttura.

Il progetto comprende anche una ludoteca e una ‘food hall’ a servizio anche della cittadinanza, con un’area parcheggio da 702 posti auto, immersa nel verde.

Il 28 dicembre il progetto preliminare sarà consegnato a Ire quale stazione appaltante per essere sottoposto a verifica da un soggetto terzo individuato con gara. Una volta validato, il progetto sarà supportato dal piano economico-finanziario.

L’avvio della gara avverrà tra la fine di febbraio e i primi di marzo 2021, con  l’aggiudicazione entro l’estate del prossimo anno.

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