Cresce il settore agrituristico in Liguria. In base agli ultimi dati Istat (2018), si contano 656 attività agrituristiche in regione, +0,6% rispetto al 2017. Di queste, 599 offrono anche il servizio di alloggio (+8,1% rispetto alle 554 dell’anno precedente, la seconda maggiore variazione d’Italia, dopo la Puglia).

Tra il 2007 e il 2018 il valore corrente della produzione agrituristica sale da 1,08 a 1,39 miliardi di euro (+29%).

In Italia, 23.615 attività agrituristiche all’attivo, la crescita complessiva è dello 0,9%, più marcata nel Sud (+4,6%) e nel Nord Ovest (+1,3%). Flessione nelle Isole (-7,6%), in crescita di mezzo punto percentuale il Nord Est.

Nel 2018 si registrano 3,4 milioni di arrivi (+0,2 milioni rispetto al 2017), di cui 1,8 milioni di nazionalità italiana e 1,6 milioni estera. L’incremento di clienti provenienti da altri Paesi è, tuttavia, quasi più del doppio di quello domestico (8,6% contro 3,5%). Il numero di presenze negli agriturismi (numero di notti trascorse dai clienti) passa da 8,2 milioni del
2007 a circa 13,4 milioni nel 2018.

In valori assoluti, 10.934 aziende (il 46% del totale) si trovano in Toscana (20%), nella Provincia Autonoma di Bolzano (13%), in Lombardia (7%) e Veneto (6%). Al Sud la regione più dinamica è la Puglia (+16,5%), nel Centro sono l’Umbria e il Lazio (+ 2%) mentre nel Nord Est la crescita maggiore si registra nel Veneto (+2,2%).

I numeri in Liguria

Nel corso del 2018 sono nate 56 nuove aziende agrituristiche, mentre hanno cessato l’attività in 52, per un totale, appunto, di 656 imprese all’attivo. Di quelle che svolgono anche attività di alloggio, 599 (per un totale di 9.812 posti letto), 292 offrono anche il servizio di ristorazione e 241 mettono a disposizione della clientela anche altre attività.

Delle 340 aziende agrituristiche liguri che offrono il servizio di ristorazione (9.142 posti a sedere), in 292, come detto, mettono a disposizione anche l’alloggio, in 121 offrono anche altre attività ai clienti. Solo in 26 dispongono del solo servizio di ristorazione.

 

 

 

 

Meno tasse e più valorizzazione turistica: le richieste degli agriturismi liguri alla Regione

Tra tutti gli agriturismi liguri che danno la possibilità di svolgere anche attività ricreative e sportive alla clientela (complessivamente 262) l’escursionismo va per la maggiore (è un’offerta disponibile in 116 strutture del territorio), così come le osservazioni naturalistiche (103). Seguono trekking (87), fattorie didattiche (82), corsi e mountain bike (offerti, in entrambi i casi, da 49 agriturismi), equitazione (29) e altri sport o altri tipi di attività (74).

La Liguria, dopo la Basilicata, è la regione con la più alta incidenza di agriturismi a conduzione femminile (49,8%).

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