Genova people friendly: un’etichetta a chi rende la città più vivibile per tutti

Genova people friendly: un’etichetta a chi rende la città più vivibile per tutti

Genova punta a essere sempre più “people friendly”. Il progetto, promosso dall’assessorato al Personale, Pari opportunità e Diritti, con il contributo della Compagnia di San Paolo, ha l’obiettivo di attivare un processo di creatività civica e comunitaria, mediante l’attribuzione di una “etichetta” a chi si distingue per atteggiamenti, azioni e progetti che contribuiscano a sviluppare e comunicare una città pienamente vivibile da parte di tutti.

Sono quindi previste diverse declinazioni tematiche dell’etichetta: baby, silver, children, family, ability, smart working, baby pit-stop, in base al target di interesse. Per definire i criteri di attribuzione, saranno costituiti tavoli di confronto con stakeholder cittadini di diversa tipologia che definiranno gli indicatori e le caratteristiche specifiche identitarie.

L’etichetta potrà essere richiesta e assegnata a uffici pubblici, musei, biblioteche, aziende, locali pubblici, associazioni, ma anche essere riconosciuta a singoli progetti ed eventi che mettano in campo iniziative e progettazioni innovative, creative e attrattive rivolte agli specifici target individuati.

Oltre al processo di definizione delle etichette, il progetto prevede tre prime azioni indirizzate a bambini, silver e adolescenti.

Per i bambini

Per consentire a bambini e bambine di conoscere e vivere la città, Genova People Friendly prevede, con il coinvolgimento dei municipi e dell’associazionismo, di rivitalizzare le aree gioco presenti nei diversi quartieri cittadini, anche con la realizzazione di “mercatini delle pulci dei bambini”.

Per gli adolescenti

Agli adolescenti il progetto si rivolgerà con una campagna di comunicazione, in collaborazione con il Disfor-laboratorio di sociologia visuale dell’Università di Genova. La campagna coinvolgerà direttamente i giovani per contrastare i rischi e le forme di violenza sempre più diffuse e alimentate sui social media. Famiglie, insegnanti, educatori e i giovani stessi saranno coinvolti nella realizzazione della ricerca e dei prodotti audiovisivi nonché nella disseminazione e valorizzazione dei risultati.

Per la terza età

Genova People Friendly guarda agli anziani con la seconda edizione di “Clickeasy”, gli incontri di alfabetizzazione digitale riservati agli over 65 e gestiti da giovani tutor che introducono all’utilizzo di pc, tablet, smartphone, servizi online, dando vita a un modello di apprendimento intergenerazionale.

Proseguono poi le iniziative che hanno già ricevuto il consenso dei cittadini, come i Baby pit-stop e I primi mille giorni.

«Si tratta di azioni concrete – sostiene l’assessore alle Pari opportunità Giorgio Viale – che supportano la vita quotidiana dei cittadini di ogni età. Con la diffusione delle etichette si intende valorizzare le esperienze di qualità del nostro territorio promosse da vari soggetti pubblici e privati».

«Genova People Friendly − afferma Roberto Timossi, componente del comitato di gestione della Compagnia di San Paolo − è una delle progettazioni identificate e sostenute in modo condiviso dalla Compagnia e dal Comune di Genova, nell’ambito dell’apposita convenzione, firmata per la prima volta dai due enti nel febbraio del 2019, per consolidare e sistematizzare la loro mutua collaborazione per rendere Genova più solidale, attraverso azioni a sostegno di lavoro, marginalità sociali e emergenze».

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