Un sito web messo a disposizione dal governo per unire i moderni mecenati a enti che possono beneficiare di contributi per progetti che necessitano di finanziamento. Sono quattro per ora le strutture liguri che sono iscritte al sito artbonus.gov.it: Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e il Teatro Carlo Felice a Genova, la pinacoteca Villa Carlina di Spotorno e Palazzo Borrelli, sede del Comune di Pieve di Teco.

Il cosiddetto art bonus consiste nella detrazione dalle imposte fino al 65% dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. La legge è stata approvata il 29 luglio 2014.

Per quanto riguarda il Carlo Felice il contributo andrà a finanziare la stagione d’opera e balletto (costo previsto 5 milioni) e l’attività didattica per le scuole (costo previsto 500 mila euro). L’unica erogazione liberale arrivata sinora sono i 50 mila euro della Banca Passadore.

Concluso invece l’intervento su Palazzo Ducale: le attività del 2014 (costo 1,5 milioni) sono state finanziate in parte con le erogazioni liberali di 500 mila euro (indicato come benefattore un generico impresa) più i contributi del Comune di Genova (274.400) e della Camera di Commercio di Genova (27.590).

Nessuno per ora si è interessato della pinacoteca di Spotorno, la casa museo del pittore Gigetto Novaro (1901-1982) che donò la propria abitazione al Comune allo scopo di destinarlo a spazio espositivo delle proprie opere. La struttura oggi deve essere sistemata in modo da consentire un’apertura continuativa al pubblico, ma soprattutto il Comune intende adeguarla alle disposizioni espositive sulle case-museo elaborate dall’Icom (International council of museums). La villa ha bisogno di alcuni interventi di carattere urgente per renderla accessibile al pubblico in forma permanente: adeguamento antincendio e accesso disabili; creazione dell’archivio del pittore; creazione del deposito delle opere non esposte; riduzione dell’umidità presente con semplici deumidificatori. Costo totale 100 mila euro.

Il Comune di Pieve di Teco vorrebbe mettere in sicurezza e coibentare il tetto dell’edificio storico attuale sede comunale. L’importo delle opere, secondo il progetto definitivo, risulta pari a circa 278 mila euro.

 

 

 

 

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