Rischio e vulnerabilità: confronto e approccio scientifico per affrontare le incertezze contemporanee

Anche quest’anno torna l’iniziativa “inVulnerabilia. Per una cultura della vulnerabilità” che si terrà dal 20 al 22 maggio a Genova, al Palazzo della Borsa: giunto alla terza edizione, l’evento pubblico è organizzato dal Centro Sicurezza, Rischio e Vulnerabilità dell’Università di Genova ed è finalizzato al dialogo fra le scienze, le istituzioni e le componenti della società civile sulle incertezze crescenti nella società contemporanea, dalla cultura del rischio per le imprese al dissesto idrogeologico fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale per la sicurezza sul lavoro. Il Centro SRV, attraverso il contributo di oltre la metà dei Dipartimenti che compongono l’Ateneo, promuove attività di ricerca, di didattica e di valorizzazione sul territorio della conoscenza prodotta adottando un metodo improntato all’interdisciplinarità. L’evento nasce dalla collaborazione di 13 Dipartimenti insieme al Dottorato di ricerca UniGe in Security, Risk, and Vulnerability. Le tematiche che saranno trattate nella due giorni di confronto e dibattito riguarderanno ciò che può essere ritenuto vulnerabile, adottando come chiave di lettura il binomio sicurezza-rischio. L’obiettivo è favorire l’elaborazione collettiva, a tutti i livelli della società, di una cultura della vulnerabilità a partire da fondamenti scientifici consolidati. Questo nella consapevolezza che l’approccio scientifico alla risoluzione di problemi richiede tempo e, auspicabilmente, un orientamento verso alleanze fra attori di matrice differente e vitalizzato da un confronto sistematico. L’iniziativa si concluderà con un incontro con le candidate e i candidati al Rettorato. La partecipazione è libera ma è necessario iscriversi a questo link. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito srv.unige.it.  

Il programma in breve

Le tematiche sono molteplici e affrontate integrando un approccio scientifico intersettoriale con prospettive provenienti dalla sfera tecnica e professionale, dal decision-making e dalla società civile organizzata. Prima giornata Sessione I: Cultura del rischio, imprese e tutela dei diritti: dall’informazione all’educazione Sessione II: Tecnologie Emergenti Disruptive (EDT) e Dual Use: il caso dell’AI Sessione III: Il mondo dello shipping tra politica ambientale e competitività delle imprese nel diritto dell’Unione europea Sessione IV: Terre rare e altri CRM, supply chain critiche e vulnerabilità Seconda giornata Sessione V: Protezione civile e dissesto idrogeologico: come diventiamo una comunità attiva e resiliente? Sessione VI: Adattamento e civic engagement: il progetto AdaptWise e il Piano di azione climatica alla Spezia Workshop I: Rischi naturali fra scienza, politica e società: alla ricerca di buone pratiche Sessione VII: Le alluvioni stanno aumentando? Dalla visione globale alla soluzione locale Terza giornata Sessione VIII: Intelligenza artificiale e sicurezza sul lavoro: opportunità, rischi e partecipazione Il Centro storico di Genova tra progettualità, innovazione sociale e cattura del valore Sessione IX: Quando la violenza silenziosa parla Sessione X: Ricordando Giulio Regeni. Libertà nella ricerca, sicurezza della ricerca. Foto: Jacopo Baccani