Albenga, approvato il rendiconto 2025: debito in calo a 26,1 mln

Il vicesindaco Pelosi: "Investimenti e servizi confermati senza aumento della pressione fiscale"

consiglio comunale albenga 27 aprile 2026

Il Consiglio comunale di Albenga ha approvato ieri, 27 aprile, con i soli voti favorevoli dalla maggioranza, il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025.

«Nonostante una congiuntura complessa e il rallentamento di alcuni settori il Comune di Albenga prosegue nel percorso di consolidamento dei conti e riduzione dell’indebitamento – dice la vicesindaca Silvia Pelosi -: il debito comunale è passato dai 32,3 milioni di euro del 2019 ai 26,17 milioni del 2025, pur con l’accensione di nuovi mutui destinati a opere strategiche, come il secondo lotto del cimitero di Leca e il completamento del ripristino di Lungo Centa Croce Bianca. Tra gli interventi più rilevanti, si inserisce anche l’operazione di recupero dell’ex Cinema Astor, sostenuta dagli standard edilizi versati per l’intervento dell’ex Ortofrutticola e che sarà completata attraverso un mutuo da 1,6 milioni previsto nel 2026».

Per quanto riguarda le risorse impegnate, ecco il dettaglio dei principali settori:

Polizia locale e amministrativa: 2,37 milioni di euro, con incremento delle entrate derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada, grazie al potenziamento dei controlli.

Istruzione e diritto allo studio: quasi 1,5 milioni per servizi essenziali quali mensa, trasporto scolastico e supporto alle famiglie.

Cultura: oltre 421 mila euro.

Turismo: oltre 1 milione di euro, risorse sostenute anche dall’imposta di soggiorno, in crescita grazie all’aumento dei flussi turistici e agli eventi promossi in città.

Tutela del territorio e ambiente: 6,7 mln.

Viabilità e infrastrutture: oltre 2 milioni di euro.

Servizi sociali e famiglia: 3,9 mln per il welfare e i servizi alla persona.

 

Le opere pubbliche

«Significativo il fronte delle opere pubbliche realizzate o programmate nel 2025 – dice Pelosi – con investimenti su scuole e patrimonio comunale, cimiteri, sicurezza idraulica, verde pubblico, parchi gioco, abbattimento delle barriere architettoniche, riqualificazione stradale e viabilità forestale».

Tra gli interventi principali:

346 mila euro per stabili comunali e scuole;
oltre 555 mila euro per i cimiteri (cimitero di Leca secondo lotto dei loculi e cimitero di Lusignano);
609 mila euro per ripristino funzionalità idraulica di rii e canali;
379 mila euro per verde e parchi gioco;
446 mila euro per marciapiedi e abbattimento barriere architettoniche;
663 mila euro per Lungo Centa Croce Bianca.

Altre opere realizzate riguardano la depurazione, la messa in sicurezza idrogeologica del territorio e il progetto per la sistemazione dell’ex cinema Astor. «Sono stati investiti 7 milioni di euro per la messa in sicurezza idraulica di Rio Carenda, Rio Fasceo e Carendetta, un intervento strategico che ha messo in sicurezza una vasta porzione di territorio strettamente legata al comparto florovivaistico – commenta il sindaco Riccardo Tomatis -. A questo si aggiungono 6 milioni di euro, in parte cofinanziati dal Comune, per il collettamento di Vadino alla depurazione: un’opera epocale che ci porterà alla depurazione completa dei reflui di Albenga e che molte amministrazioni hanno cercato di realizzare senza riuscirci. Stiamo inoltre intervenendo sui cimiteri per rispondere alle necessità della città e abbiamo già il progetto per la riqualificazione dell’ex cinema Astor. Il progetto ha ottenuto il via libera dei Vigili del Fuoco; la Soprintendenza ha richiesto integrazioni che stiamo producendo e procederemo con un mutuo per realizzare questo importante intervento, che restituirà alla città un nuovo spazio polifunzionale, con una sala da circa 200 posti destinata a congressi, convegni e spettacoli teatrali».