Rapallo: Comune e amministratori di condominio collaborano al monitoraggio della rete fognaria

Protocollo d'Intesa sperimentale tra il Comune di Rapallo e l'Anaci Chiavari-Tigullio per il controllo e la manutenzione degli scarichi

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Il Comune di Rapallo e l’Anaci Chiavari-Tigullio hanno firmato un Protocollo d’Intesa sperimentale con cui si impegnano ad attivare un sistema permanente di controllo e manutenzione della rete fognaria privata. L’obiettivo è contrastare gli scarichi abusivi e le perdite fognarie che vanno a inquinare i corsi d’acqua e si riversano in mare, compromettendo la qualità delle acque di balneazione e minacciando la stagione balneare.

All’incontro di questa mattina, svoltosi nell’aula consiliare del Comune di Rapallo, hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Lasinio, l’assessore alla Protezione Civile e Decoro Urbano Fabio Mustorgi e i funzionari dei settori tecnici Adriana Abeli e Marco Grosso e una folta rappresentanza degli amministratori di condominio operanti sul territorio cittadino.

L’Amministrazione ha evidenziato come la presenza di scarichi abusivi, difformi o danneggiati provochi sversamenti nei corsi d’acqua e nel mare antistante Rapallo. Questa situazione, oltre a generare criticità igienico-sanitarie, causa il periodico superamento dei parametri di legge nei campionamenti Arpal, con la conseguente e inevitabile emissione di ordinanze di divieto di balneazione che danneggiano l’immagine della città e l’economia turistica. Per risolvere l’annosa problematica, l’ente locale ha chiesto una decisa assunzione di responsabilità e una collaborazione attiva a tutti i soggetti coinvolti.

La risposta del settore è stata immediata e propositiva e durante la mattinata è stato raggiunto l’accordo tra il Comune di Rapallo e l’Anaci Chiavari-Tigullio (rappresentata dal presidente Moreno Maini).

 

Cosa prevede l’accordo

Il documento, che ha una durata di tre anni, stabilisce impegni precisi per entrambe le parti al fine di ottimizzare la rete nera cittadina ed eliminare le immissioni erronee di acque meteoriche e nere.

Gli amministratori di condominio si impegnano a verificare periodicamente lo stato degli scarichi dei propri stabili, a programmare interventi di manutenzione ordinaria (come video-ispezioni e lavaggi) e a segnalare tempestivamente al Comune eventuali difformità o piani di adeguamento. Inoltre, coadiuveranno gli accessi per i sopralluoghi tecnici all’interno delle proprietà condominiali.

Il Comune di Rapallo si impegna a realizzare un censimento informatizzato e una mappatura cartografica (tramite sistema Qgis) di tutti gli stabili privati e dei relativi amministratori. Verrà creato un database aggiornato a uso degli uffici tecnici e degli enti preposti per monitorare le criticità e fornire assistenza e sopralluoghi congiunti in caso di necessità.

«La firma di questo Protocollo d’Intesa rappresenta un punto di svolta fondamentale per la tutela delle nostre acque di balneazione – dice il sindaco Elisabetta Ricci -. Possiamo definirlo a tutti gli effetti come un ‘patto gentilizio’ tra l’amministrazione e gli amministratori di condominio. Non vogliamo agire con una logica puramente sanzionatoria, ma attraverso una prevenzione consapevole e programmata. Questo accordo ci permette di censire, monitorare e sanare le situazioni di incuria prima che si trasformino in un danno per il mare e per l’economia di Rapallo. Ringrazio l’Anaci e i tecnici comunali per aver compreso che solo uniti, con regole chiare e responsabilità condivise, possiamo garantire infrastrutture moderne, efficienti e un territorio pulito».

«Con questo Protocollo d’Intesa facciamo un passo concreto per la tutela del nostro mare – commenta l’assessore Lasinio -. La rete fognaria privata è stata troppo a lungo un punto critico: scarichi difformi e condotte danneggiate hanno causato divieti di balneazione che danneggiano Rapallo e la sua economia turistica. Oggi, grazie alla collaborazione con Anaci Chiavari-Tigullio, mettiamo in campo strumenti precisi – mappatura degli stabili, database aggiornato e controlli condivisi – per risolvere il problema alla radice. Questo è il modello di governance che vogliamo: Amministrazione e privati che lavorano insieme per il bene comune».

L’assessore Mustorgi dichiara: «Così come stabilito ieri con i commercianti, anche con Anaci abbiamo deciso di stringere una sorta di patto per arrivare a un risultato comune che deve essere efficace non solo in una fase di emergenza ma anche in tempi di normalità. Questo patto servirà affinché tutti prendano coscienza del problema e sistematicamente, compatibilmente con i tempi necessari, si produca un risultato che in questo caso non può che essere uno studio degli scarichi e degli allacci di ogni condominio. La mappatura dovrà partire dalle zone in cui si riscontrano le maggiori problematicità per poi allargarsi al resto del territorio comunale. Siamo tutti consci del fatto che un problema di tale portata non possa risolversi in pochi mesi ma quello fatto oggi è passo importante e fondamentale per il futuro della nostra città».

Moreno Maini, presidente di Anaci Tigullio dice: «Accogliamo con favore questa iniziativa e siamo orgogliosi di avervi aderito con convinzione. Gli amministratori di condominio hanno un ruolo importante nella gestione del territorio e iniziative come questa valorizzano la nostra professione e la nostra responsabilità verso la comunità. Siamo pronti a fare la nostra parte, nella certezza che solo attraverso la collaborazione tra pubblico e privato si possono ottenere risultati concreti e duraturi per la città e per l’ambiente».