Borsa, inizio in ribasso, petrolio in ascesa dopo l’uscita del Qatar dall’Opec

Borsa per apertura

Avvio in calo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha cominciato in ribasso dello 0,16% a 19.590 punti. In calo Stmicroelectronics (-1,82%), Prysmian (-1,77%) e Pirelli (-1,27%), sale Atlantia (+1,03%).

Avvio in ordine sparso per le Borse europee. A Francoforte il Dax segna un calo dello 0,31% a 11.429 punti, a Parigi il Cac40 arretra dello 0,34% a 5.036 punti mentre a Londra il Ftse 100 sale dello 0,4% a punti 7.090.

Nei mercati asiatici l’apertura del dialogo tra Usa e Cina per trovare un accordo sui dazi, che aveva scatenato ieri i listini, appare non avere ancora contorni precisi e presenta molti punti interrogativi. Tokyo ha così chiuso in calo del 2,4%.

Quotazioni del petrolio in netto rialzo sui mercati in attesa di un’intesa per stabilizzare la produzione al vertice Opec di questa settimana. Giovedì incontro dell’Opec dopo l’uscita a sorpresa del Qatar dall’organizzazione dei Paesi produttori. I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio guadagnano 66 centesimi a 53,61 dollari al barile. Il Brent sale di 59 centesimi a 62,28 dollari al barile.

Nei cambi euro in rialzo sul dollaro in avvio a 1,1380 contro il valore di 1,1349 di ieri sera New York. La moneta unica europea scende nei confronti dello yen a 128,7.

Lo spread tra Btp e Bund apre senza sensibili variazioni rispetto alla chiusura di ieri a 284 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,14%