Galata Museo del Mare, lo sguardo si allarga all’Oriente: visita speciale da Hong Kong

Galata Museo del Mare: lo sguardo si allarga all’Oriente
Elena Putti, Pauline Ngai, Marco Ansaldo

Prosegue il percorso di internazionalizzazione del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni. Dopo il dialogo avviato lo scorso febbraio con i Royal Museums Greenwich di Londra, lo sguardo dei musei genovesi si allarga ora verso l’Estremo Oriente.

Nella giornata di mercoledì 22 luglio, il Galata Museo del Mare ha ospitato una visita speciale: Pauline Ngai, fondatrice del GuWei Museum di Hong Kong, è stata accolta dalla direttrice Elena Putti e dal presidente del Mu.MA Marco Ansaldo per un tour alla scoperta del patrimonio marittimo di Genova.

«L’apertura di un dialogo con il GuWei Museum di Hong Kong rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione del Mu.MA. Dopo Londra, guardiamo ora all’Asia con l’obiettivo di sviluppare collaborazioni scientifiche e culturali, favorire lo scambio di buone pratiche e creare nuove opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo. Il mare, da sempre, unisce popoli e culture: i musei hanno il compito di trasformare questo patrimonio comune in occasioni di conoscenza e cooperazione», dichiarano Marco Ansaldo, presidente del Mu.MA, ed Elena Putti, direttrice dell’Istituzione.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei musei marittimi e sulle possibili sinergie tra le due istituzioni. Fra i temi affrontati, la valorizzazione del patrimonio culturale legato al mare, gli scambi di competenze, la progettazione condivisa e la possibilità di sviluppare future collaborazioni tra Genova e Hong Kong.
La visita si inserisce nella strategia del Mu.MA volta a rafforzare la rete internazionale dei musei del mare, favorendo il dialogo con alcune delle più importanti realtà museali mondiali e consolidando il ruolo di Genova come punto di riferimento internazionale per la cultura marittima.