BEI e Intesa Sanpaolo, accordo da 300 milioni di euro per housing sociale e studentati in Italia

housing sociale e studentati in Italia
Housing sociale e studentati in Italia. Foto: alexmrz76 / Pixabay

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, hanno sottoscritto un accordo da 300 milioni di euro per finanziare nuovi studentati e alloggi a canoni calmierati in Italia. L’iniziativa potrà attivare investimenti complessivi stimati in circa 600 milioni di euro.

Le risorse saranno destinate a programmi di investimento promossi da operatori pubblici e privati selezionati da Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda abitativa nelle aree a maggiore pressione demografica e universitaria. Il finanziamento della BEI potrà coprire fino al 50% del costo complessivo dei singoli progetti eleggibili; la quota restante sarà assicurata attraverso ulteriori fonti di finanziamento e mezzi propri dei promotori.

Negli ultimi 5 anni il Gruppo BEI ha destinato oltre 18 miliardi di euro al social e affordable housing in Europa, contribuendo alla costruzione di oltre 84.000 nuove abitazioni e alla riqualificazione di 580.000 alloggi. Il sostegno alle infrastrutture sociali è una delle 8 priorità strategiche di investimento della banca.

«“Con questa operazione la BEI rafforza il proprio impegno a sostegno del social, affordable e student housing in Italia, contribuendo ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili per le fasce più vulnerabili e per gli studenti, in risposta a una domanda in costante crescita che interessa ormai l’intera Europa. Garantire l’accesso alla casa significa rafforzare il tessuto sociale e sostenere il futuro del Paese», ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI.

«L’accesso alla casa e a servizi abitativi sostenibili rappresenta un elemento fondamentale per ridurre le situazioni di fragilità che possono interessare famiglie, giovani e studenti, promuovendo inclusione, mobilità e sviluppo dei territori. L’accordo con BEI ci consente di ampliare il sostegno a progetti che coniugano sostenibilità economica e valore sociale, contribuendo a rispondere a bisogni concreti delle persone e delle comunità», ha commentato Mauro Micillo, chief della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo.

Intesa Sanpaolo agirà come intermediario finanziario, mettendo a disposizione le risorse della BEI attraverso specifiche operazioni di finanziamento rivolte a progetti conformi alla normativa europea. L’accordo è coerente con il Piano d’Impresa 2026-2029 del gruppo, che prevede il rafforzamento dell’inclusività finanziaria attraverso il credito al terzo settore, il finanziamento di affordable housing e il credito alle persone vulnerabili.