Intesa Sanpaolo sostiene il progetto “La Scuola delle Meraviglie” della Fondazione Mus-e Italia ETS grazie al Programma Formula, dedicato a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
L’iniziativa, selezionata dalla banca nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, in collaborazione con Cesvi, ha l’obiettivo di coinvolgere circa 650 bambini e bambine tra i 6 e gli 11 anni che vivono in situazioni di svantaggio socioeconomico e culturale, per contrastare l’abbandono scolastico, attraverso l’arte e aiutarli a crescere con creatività, espressione e ascolto.
Mancano ancora pochi giorni per partecipare alla raccolta fondi, attiva fino al 30 aprile: tutti possono contribuire con una donazione su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/scuola-delle-meraviglie
La banca parteciperà attivamente al traguardo dei 100mila euro, contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. Il progetto “La Scuola delle Meraviglie” si svolgerà in quattro Regioni segnate da forti fragilità educative: Sardegna, Lazio, Emilia-Romagna e Marche. In Sardegna, che registra i tassi di abbandono più alti d’Italia, la fondazione opererà a Settimo San Pietro, secondo comune dell’hinterland cagliaritano con il livello di abbandono scolastico registrato più alto, e a Olbia, dove il disagio socioeconomico incide sul percorso scolastico dei più giovani. A Roma, il progetto entrerà nelle classi di Centocelle, a Reggio Emilia, sarà attivo nel quartiere di Santa Croce, mentre nelle Marche le scuole coinvolte saranno a Fermo e Sant’Elpidio a Mare: tutte aree povere delle città e con un’alta presenza di minori di origine straniera. Gli alunni parteciperanno a laboratori artistici multidisciplinari condotti da artisti professionisti durante l’orario scolastico, realizzati in classe insieme agli insegnanti per integrare il percorso artistico nel lavoro quotidiano. L’arte diventerà uno spazio di partecipazione, dialogo e benessere, capace di aprire nuove possibilità e accessibile a tutti, accompagnando ogni bambino nello sviluppo di creatività, autostima e competenze trasversali fondamentali per la crescita. Il progetto coinvolgerà anche 65 insegnanti impegnati nella co-progettazione, 40 artisti coinvolti nella formazione, e 500 famiglie che prenderanno parte alle attività, rafforzando il legame tra scuola e comunità. I fondi raccolti sosterranno incontri di co-progettazione e formazione per insegnanti e artisti, oltre a laboratori artistici per circa 30 classi della scuola primaria. Saranno inoltre realizzati eventi aperti a famiglie e comunità educanti, attività di monitoraggio dell’impatto su benessere e inclusione e azioni di comunicazione online e offline promosse dalla Fondazione Mus-e Italia.
«La missione di Fondazione Mus-e Italia – dichiara Maria Garrone, presidente della Fondazione Mus-e Italia ETS – è contrastare la povertà educativa attraverso l’arte, portando nelle scuole pubbliche percorsi capaci di offrire ai bambini e alle bambine spazi di espressione, ascolto e relazione, soprattutto laddove le fragilità sociali ed economiche rischiano di limitare le opportunità di crescita. Con il progetto La Scuola delle Meraviglie, intendiamo contribuire a realizzare un modello educativo in cui ogni alunno possa sentirsi riconosciuto, accolto e valorizzato e in cui l’esperienza artistica diventi parte integrante del percorso scolastico e uno strumento concreto di benessere, partecipazione e sviluppo delle potenzialità individuali. Il sostegno di Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi, rappresenta per noi un supporto fondamentale per ampliare l’impatto del progetto e costruire, insieme alle comunità educanti, un futuro più equo per le nuove generazioni».
L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
