Genova, Coop Liguria premia 33 figli di dipendenti con 29.600 euro in borse di studio

Cerimonia di consegna borse di studio per giovani a Genova
Immagine relativa alla consegna delle borse di studio Coop Liguria all'Acquario di Genova

Sono state consegnate le 33 borse di studio riservate ai figli e alle figlie dei dipendenti di Coop Liguria, assegnate a giovani che hanno ottenuto risultati brillanti nel proprio percorso scolastico e universitario. Il valore complessivo delle borse per l’anno 2025 è di 29.600 euro, sui 120.000 stanziati dalla cooperativa per il triennio 2023-2025.

I riconoscimenti riguardano sia i diplomati alle superiori con il massimo dei voti sia gli studenti universitari che hanno raggiunto risultati di eccellenza. Gli importi variano in base al titolo conseguito: 500 euro per chi si diploma con 100/100, rimborso del 50% delle spese di iscrizione universitaria — con continuità solo per chi rimane in corso con tutti gli esami superati e media pari o superiore a 27/30 —, 1.000 euro per la laurea con almeno 105/110, e 2.500 euro per la laurea con tesi sulla cooperazione di consumo e punteggio non inferiore a 105/110.

«Investire sui giovani — commenta Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria — è essenziale per il nostro futuro. Lo facciamo assumendo e facendo crescere giovani di talento, come i 214 apprendisti che abbiamo in forza attualmente, e anche sostenendo chi si sta impegnando nel proprio percorso di studi».

Le borse di studio si inseriscono in un insieme più ampio di agevolazioni per i figli del personale: rateizzazione in busta paga dei libri di testo, utilizzo del salario integrativo per servizi di welfare — rette di asili nido, tasse scolastiche, campi estivi, abbonamenti a scuolabus, mense — e, negli anni, anche corsi di orientamento al lavoro. Alla nascita di un figlio, la cooperativa riconosce un bonus al neo-genitore, un kit di prodotti della linea Coop Crescendo e 11 giorni di congedo retribuito aggiuntivo per i padri rispetto a quanto previsto dalla legge.