Torrente Argentina, dal fine settimana apertura delle rampe ciclabili fra Taggia e Riva Ligure

Intanto continuano i lavori per il nuovo ponte, ai primi di maggio sarà inaugurata la struttura

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Via libera dal fine settimana ai ciclisti sulle rampe provvisorie per il collegamento ciclabile tra Riva Ligure e Taggia, interrotto dall’autunno scorso per la realizzazione del nuovo ponte a campata unica che, insieme al rifacimento degli argini a monte, sarà aperto entro fine giugno e garantirà sia la messa in sicurezza idraulica del torrente Argentina sia il proseguimento naturale della pista ciclopedonale della Riviera dei Fiori. Le rampe saranno percorribili dal prossimo weekend, mentre continuano i lavori per il nuovo ponte: i primi di maggio ai primi di magggiola struttura, lunga in totale 75 metri, con la successiva apertura definitiva entro fine giugno, come da cronoprogramma.

Ha fatto il punto della situazione oggi l’assessore alla Difesa del Suolo della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, nel corso del sopralluogo insieme ai sindaci di Taggia Mario Conio e Riva Ligure Giorgio Giuffra, alla consigliera regionale Chiara Cerri e ai referenti di Amaie.

«Il bypass è funzionale a un cantiere fondamentale per la messa in sicurezza dell’area tra Riva e Taggia, che è molto depressa dal punto di vista idraulico – ha detto l Giampedrone –. È una grande opera di messa in sicurezza del territorio, con 17 milioni di euro investiti dai fondi di Protezione civile regionale e Pnrr, lavorando in sinergia con i territori. Il bypass rappresenta la capacità di dialogo istituzionale oltre al mantenimento di un impegno che ci eravamo assunti e che è rientrato ampiamente dentro l’appalto, seppur con qualche ritardo dovuto soprattutto al maltempo. Voglio ringraziare i sindaci, le maestranze e tutti quelli che hanno contribuito a questo primo risultato. Il nostro compito principale è quello di arrivare a fine ponte con il percorso ciclabile integralmente ripristinato per la fine di giugno, in tempo per la stagione estiva e nel pieno rispetto del cronoprogramma”.

Completato il sopralluogo, Giampedrone ha firmato la documentazione per la consegna ai Comuni delle due nuove rampe per la loro successiva apertura. Le rampe, realizzate una in sponda destra e l’altra in sponda sinistra del torrente, consentiranno di collegare i tratti di ciclovia, rispettivamente a ponente e a levante del nuovo ponte in costruzione, con un percorso ciclabile che corre a monte dell’Aurelia sino al ponte di Levà (Taggia) lungo la viabilità adiacente al torrente, rimodulata grazie ad un finanziamento regionale da 110mila euro.

Particolare attenzione è stata posta alle misure di sicurezza adottate, per consentire il transito degli utenti e contestualmente il completamento dei lavori di realizzazione delle arginature, tutt’ora in corso mediante realizzazione di pali di fondazione.

Nel frattempo, sul lato di Riva Ligure, si avviano a conclusione le fasi di assemblaggio dei 7 conci che andranno a costituire la struttura del nuovo ponte e che verranno poi dipinti secondo le indicazioni di colore fornite dalla Soprintendenza. Una volta terminata la realizzazione delle nuove spalle si procederà con l’avvicinamento dei sette conci alle aree di sollevamento mediante mezzi trasportatori, e successivamente con il varo mediante gru. Il nuovo ponte a campata unica garantirà i deflussi delle portate di piena duecentennale, risolvendo la criticità idraulica rappresentata dal ponte demolito, proprio a causa delle quattro pile in alveo. In ultimo, si procederà alla demolizione del basamento delle pile del vecchio ponte.

L’obiettivo principale resta comunque la realizzazione in tempi celeri del nuovo ponte che consentirà di superare definitivamente il rischio idrogeologico nella zona abitata di regione Prati, tra la via Aurelia e l’ex sedime ferroviario.