Si rafforza la presenza della Liguria all’interno dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Ad Andora, nel corso dell’assemblea del Coordinamento regionale dei soci liguri sono stati ufficialmente accolti nella rete i Comuni di Testico, Stellanello, Vendone con la consegna ufficiale della bandiera. Con questi nuovi ingressi, salgono a quota 38 i Comuni liguri aderenti, a conferma di un territorio fortemente impegnato nella tutela e valorizzazione dell’olivicoltura e del paesaggio.
All’incontro hanno preso parte il presidente nazionale delle Città dell’Olio Michele Sonnessa e il direttore Generale Antonio Balenzano, insieme ad amministratori e rappresentanti dei territori olivicoli liguri. Durante la mattinata si è svolta la consegna ufficiale della bandiera delle Città dell’Olio, simbolo di appartenenza a una rete che lavora in modo condiviso per la promozione dell’olio extravergine di oliva come elemento identitario, culturale ed economico dei territori.
L’ingresso di Testico, Stellanello e Vendone arricchisce la rete delle Città dell’Olio con tre realtà diverse ma accomunate da una profonda relazione con l’olivo e con il paesaggio ligure. Testico, nell’entroterra savonese, è un piccolo Comune dove l’olivicoltura rappresenta da sempre una presenza costante nel paesaggio e nella vita della comunità. Gli oliveti terrazzati, coltivati secondo pratiche tradizionali, contribuiscono alla tutela del territorio e alla produzione di un olio extravergine di oliva espressione autentica dell’entroterra ligure. Stellanello, nel cuore dell’alta Valle del Merula, si distingue per un contesto ambientale di grande pregio in cui l’olivicoltura svolge un ruolo fondamentale nella conservazione del paesaggio e nella prevenzione del dissesto. Qui l’olio evo è parte integrante della cultura locale e del patrimonio agricolo, frutto di un lavoro attento e radicato nella tradizione. Vendone, Comune dell’entroterra ingauno, conserva una storica vocazione agricola legata alla coltivazione dell’olivo. Gli oliveti, inseriti in un paesaggio collinare di grande valore, rappresentano un elemento identitario del territorio e una risorsa strategica per la valorizzazione delle produzioni locali e della biodiversità.
«L’ingresso di Testico, Stellanello e Vendone – ha dichiarato il presidente Michele Sonnessa – rafforza in modo significativo la rete delle Città dell’Olio in Liguria, una regione che rappresenta in maniera emblematica il valore dell’olivicoltura, non solo come produzione di eccellenza, ma anche come presidio del paesaggio e del territorio. In Liguria l’olivo non è solo una coltura: è un’infrastruttura ambientale, un elemento di equilibrio idrogeologico e un segno identitario profondo delle comunità locali. Aderire alle Città dell’Olio significa condividere una visione che mette al centro la tutela del paesaggio olivicolo, il contrasto all’abbandono delle aree interne e il recupero dell’olivicoltura eroica, fatta di terrazzamenti, muretti a secco e di un lavoro quotidiano complesso ma fondamentale. È proprio in territori come quelli liguri che l’impegno dell’Associazione trova una delle sue espressioni più autentiche: sostenere chi continua a coltivare l’olivo significa prendersi cura del territorio, prevenire il dissesto e costruire opportunità di sviluppo sostenibile».
Soddisfazione anche da parte del coordinamento regionale. «Questi nuovi ingressi rappresentano un segnale concreto dell’attenzione che i Comuni liguri riservano al patrimonio olivicolo – ha affermato Mauro Demichelis coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Liguria –. Come coordinamento continueremo a lavorare in sinergia con tutti i Comuni soci per sviluppare percorsi condivisi di valorizzazione, promozione e crescita sostenibile dei territori».
Nel corso dell’incontro è stata inoltre formalizzata la qualifica di Enrico Lupi a presidente onorario delle Città dell’Olio. La qualifica, prevista dal nuovo assetto statutario dell’Associazione, riconosce il percorso e il contributo istituzionale maturato negli anni alla guida delle Città dell’Olio fino al 2020.
L’Associazione nazionale Città dell’Olio riunisce oggi più di 540 Comuni ed Enti pubblici impegnati nella promozione della cultura dell’olio extravergine di oliva, nella valorizzazione del patrimonio olivicolo italiano, nel contrasto all’abbandono dei territori e nello sviluppo dell’oleoturismo.
























