Borsa: Milano negativa in apertura, zavorrata dal tonfo di Stellantis (-18,65%)

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

Borsa per apertura

Avvio in calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,21% a 45.723 punti. Stellantis entra nelle contrattazioni dopo non aver fatto prezzo per eccesso di ribasso: perde il 18,65% dopo l’annuncio del cambio di strategia sull’elettrico che costerà 22 miliardi di oneri, provocando una perdita nel secondo semestre tra i 19 e i 21 miliardi di euro, accompagnata dalla sospensione del dividendo nel 2026 e dall’emissione di 5 miliardi di bond ibridi perpetui non convertibili. Tra i titoli in ribasso anche Brunello Cucinelli (-2,96%) e Moncler (-2,49%). In rialzo Unipol (+2,43%) e Bper Banca (+1,82%).

Avvio debole per le Borse europee, dove gli investitori restano cauti in scia ai timori sull’intelligenza artificiale e mentre il mercato è scosso dalle vendite sul bitcoin e metalli preziosi Londra cede lo 0,47%, Francoforte lo 0,16% e Parigi lo 0,02%

Restano pesanti le Borse asiatiche dopo l’ennesima seduta negativa di Wall Street, con l’avversione al rischio degli investitori che sale e la fuga dai titoli tecnologici, dai metalli preziosi e dal bitcoin che prosegue, in quella che rappresenta un’inversione a U rispetto ai trend di mercato del 2025. In controtendenza Tokyo (+0,8%), con gli investitori che si posizionano per un successo del partito liberal democratico della premier Sanae Takaichi nelle elezioni del weekend.

Il petrolio Wti sale: il future a marzo 2026 segna 64,05 dollari al barile (+1,20%). Il Brent aprile 2026 segna +1,21% a 68,37 dollari.

L’oro cede lo 0,6% a 4.849 dollari l’oncia mentre l’argento l’8% a 72,32 dollari, dopo aver toccato un minimo di 64 dollari nella notte. In lieve ripresa il Bitcoin (+2,6% a 64.700 dollari), che resta comunque sotto la soglia dei 65 mila dollari.

Nei cambi l’euro / dollaro Usa mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,179. L’euro/yen segna -0,08% a 184,8595.

Avvio in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund, che si allarga di circa un punto base a quota 63. Il rendimento dei decennali italiani, all’indomani della riunione della Bce che ha lasciato invariati i tassi di interesse, è in calo di un punto base al 3,45%.