Avvio in calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,21% a 45.723 punti. Stellantis entra nelle contrattazioni dopo non aver fatto prezzo per eccesso di ribasso: perde il 18,65% dopo l’annuncio del cambio di strategia sull’elettrico che costerà 22 miliardi di oneri, provocando una perdita nel secondo semestre tra i 19 e i 21 miliardi di euro, accompagnata dalla sospensione del dividendo nel 2026 e dall’emissione di 5 miliardi di bond ibridi perpetui non convertibili. Tra i titoli in ribasso anche Brunello Cucinelli (-2,96%) e Moncler (-2,49%). In rialzo Unipol (+2,43%) e Bper Banca (+1,82%).
Avvio debole per le Borse europee, dove gli investitori restano cauti in scia ai timori sull’intelligenza artificiale e mentre il mercato è scosso dalle vendite sul bitcoin e metalli preziosi Londra cede lo 0,47%, Francoforte lo 0,16% e Parigi lo 0,02%
Restano pesanti le Borse asiatiche dopo l’ennesima seduta negativa di Wall Street, con l’avversione al rischio degli investitori che sale e la fuga dai titoli tecnologici, dai metalli preziosi e dal bitcoin che prosegue, in quella che rappresenta un’inversione a U rispetto ai trend di mercato del 2025. In controtendenza Tokyo (+0,8%), con gli investitori che si posizionano per un successo del partito liberal democratico della premier Sanae Takaichi nelle elezioni del weekend.
Il petrolio Wti sale: il future a marzo 2026 segna 64,05 dollari al barile (+1,20%). Il Brent aprile 2026 segna +1,21% a 68,37 dollari.
L’oro cede lo 0,6% a 4.849 dollari l’oncia mentre l’argento l’8% a 72,32 dollari, dopo aver toccato un minimo di 64 dollari nella notte. In lieve ripresa il Bitcoin (+2,6% a 64.700 dollari), che resta comunque sotto la soglia dei 65 mila dollari.
Nei cambi l’euro / dollaro Usa mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,179. L’euro/yen segna -0,08% a 184,8595.
Avvio in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund, che si allarga di circa un punto base a quota 63. Il rendimento dei decennali italiani, all’indomani della riunione della Bce che ha lasciato invariati i tassi di interesse, è in calo di un punto base al 3,45%.
