Come segnalato dall’avviso meteo di ieri, venti settentrionali fino a burrasca forte hanno interessato la Liguria con una raffica di 103 km/h a Loano, di 89 km/h ad Arenzano nelle ultime ore, a Savona 74 km/h.
La causa della persistenza della forte ventilazione è dovuta alla presenza del ciclone Harry che interessa il mediterraneo occidentale con abbondanti piogge e mareggiate intense sulle isole maggiori e il sud Italia.
Nella giornata di oggi ancora venti forti con raffiche fino a burrasca o localmente burrasca forte sul centro ponente (70-90 km/h) in particolare allo sbocco delle valli e sui crinali esposti dove localmente i valori potranno essere maggiori, 50-60 km/h sul centro levante.
Dalla serata leggera attenuazione dell’intensità del vento grazie allo spostamento del ciclone e alla sua attenuazione.
Arpal segnala anche mare molto mosso sui capi esposti del ponente ed agitato a largo.
Domani, mercoledì 21 gennaio, ancora venti forti settentrionali con raffiche 50-60 km/h fino a metà giornata sul centro ponente in progressiva attenuazione dal pomeriggio.
Giovedì 22 gennaio sarà una giornata di attesa in vista di un probabile peggioramento previsto per venerdì e per il prossimo weekend che potrebbe portare piogge e neve a bassa quota.
A questo link l’avviso di vigilanza per vento emesso oggi, martedì 20 gennaio 2026.
I divieti in vigore a Genova
A seguito dell’avviso emesso dal Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria, che prevede vento di burrasca forte da nord, martedì 20 gennaio, sono entrate in vigore le ordinanze della sindaca di Genova che dispongono alcune misure a tutela della pubblica incolumità:
- divieto di transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata “Aldo Moro”;
- chiusura al pubblico di giardini e parchi storici comunali. Al fine di consentire la prosecuzione delle attività e dei servizi pubblici che vengono svolti al loro interno (musei, impianti e locali per attività ludico/sportive, locali ad uso abitativo/associativo), sono individuati appositi percorsi in modo da permettere l’accesso ed il deflusso;
- chiusura al pubblico di tutti i cimiteri presenti sul territorio del Comune di Genova.
























