Al via la nuova fase operativa della quarta edizione di Faros, l’acceleratore della Rete Nazionale Acceleratori di Cdp Venture Capital Sgr, dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per l’economia del mare, la sostenibilità ambientale e l’innovazione portuale.
Primo acceleratore in Italia dedicato a questo settore, Faros è nato nel 2021 su iniziativa di Cdp Venture Capital Sgr in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto ed è gestito da a|cube, acceleratore di imprese ad impatto sociale e ambientale, e dal local manager Wylab, incubatore certificato.
L’esperienza di Faros si è successivamente estesa anche alla Spezia, grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara.
Quarta edizione di Faros: candidature e selezione
La quarta call di Faros ha registrato 218 candidature, confermando un trend di crescita costante e l’interesse, anche internazionale, verso il programma. Al termine del processo di selezione sono state individuate 7 startup per il percorso di accelerazione e 4 progetti pilota di open innovation, sviluppati in collaborazione con i partner dell’ecosistema Faros.
Le 7 startup selezionate accederanno a:
- 4 mesi di programma di accelerazione;
- un investimento minimo di 85.000 euro ciascuna, per un importo complessivo pari a 1.4 milioni di euro;
- attività di open innovation attraverso lo svolgimento di progetti pilota con i partner di Faros
Le startup ammesse al programma di accelerazione sono:
AI-Cure: semplifica la gestione dell’energia in edifici e impianti industriali grazie allo sviluppo di digital twin basati su intelligenza artificiale, accessibili anche ai non esperti, con l’obiettivo di ridurre consumi e aumentare i risparmi energetici.
I-Tes: progetta e commercializza batterie termiche basate su materiali a cambiamento di fase (PCM), che consentono di immagazzinare e riutilizzare calore in modo efficiente, valorizzando il calore di scarto e riducendo consumi ed emissioni.
Samudra Oceans: sviluppa Nira, una piattaforma modulare di sensing e analisi basata su intelligenza artificiale per il monitoraggio in tempo reale della salute degli oceani e del carbonio, abilitando progetti di “blue carbon” scalabili a livello globale.
Seneca Biotech: realizza soluzioni innovative per il trattamento dell’aria in grandi spazi indoor e outdoor, sfruttando le proprietà naturali degli oli essenziali per migliorare la qualità dell’aria e ridurre emissioni e cattivi odori.
Blue Eco Line: sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale per il monitoraggio e la raccolta della plastica nei fiumi, contribuendo in modo concreto alla riduzione dell’inquinamento marino.
SkyCharge: sviluppa stazioni di ricarica autonome per droni, progettate per operare in qualsiasi ambiente esterno e già adottate da utility, aziende industriali e nel settore della difesa, consentendo missioni continue di ispezione, monitoraggio e sicurezza.
Y Digital: società benefit specializzata in soluzioni digitali e Internet of Things per il monitoraggio in tempo reale di impianti, macchinari e processi. Grazie a una propria piattaforma cloud e a sistemi connessi, aiuta imprese e territori a ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza e aumentare la sicurezza, dal mondo industriale ai progetti di tutela ambientale.
I numeri di Faros
Dalla sua nascita Faros ha costruito un ecosistema di riferimento per l’innovazione nella Blue Economy:
oltre 3.000 startup mappate;
731 candidature complessive raccolte;
32 startup accelerate, di cui 7 appartenenti alla quarta edizione in corso;
19 progetti pilota attivati, di cui 4 nella corrente edizione;
5 milioni di euro investiti direttamente;
oltre 36 milioni di euro raccolti complessivamente dalle startup accelerate;
più di 200 addetti impiegati;
oltre 18 milioni di euro di fatturato complessivo, con una crescita media del 20% post-programma.
Tutte le informazioni sul programma e sulle edizioni di Faros sono disponibili sul sito ufficiale www.farosaccelerator.com.
Partner e territorio
Le attività dell’Hub di Taranto sono svolte grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, partner istituzionale orientato alla promozione a livello globale dello scalo ionico e al rilancio del sistema industriale-logistico e turistico del territorio e alle partnership istituzionali del Comune di Taranto, della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Le attività dell’Hub di La Spezia sono svolte in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara, partner istituzionale e territoriale orientato a promuovere l’ecosistema industriale e l’integrazione dei porti di La Spezia e Marina di Carrara, e le partnership istituzionali del Comune di La Spezia, Fondazione Carispezia e PromoStudi La Spezia.
Per entrambi gli Hub, Faros si avvale del supporto dei Co-Investitori: Crédit Agricole Italia e Duferco, del Main Partner Fincantieri e dei Corporate Partner: Eni attraverso Joule, la sua scuola per l’impresa, BCC San Marzano, Rina e Snam, che con la loro partecipazione forniscono competenze distintive di settore, contribuiscono alla crescita di un networking diffuso e garantiscono la possibilità di avviare progetti pilota con le diverse linee di business.
























