«L’ottimo riscontro di iscrizioni, ben 23 quest’anno con un forte incremento rispetto al passato, su un numero minimo di 8, è motivo di grande soddisfazione per un corso di perfezionamento davvero molto interessante, multidisciplinare, e che vede la partecipazione di studenti, ma anche di liberi professionisti e di tecnici della pubblica amministrazione in un mix multigenerazionale che può arricchire tutti i partecipanti e fare emergere nuove idee sulla smart city del futuro». Lo ha detto l’assessora all’Urbanistica e Smart City, Francesca Coppola, aprendo, questa mattina, nello Spazio UniGe World di via Balbi, la giornata inaugurale del corso di perfezionamento “Progettazione della Smart City”, organizzato dal Dipartimento di Economia UniGe, in collaborazione e con il sostegno dell’Associazione Genova Smart City.
All’inaugurazione del corso, che ha anche il patrocinio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova, sono intervenuti la coordinatrice scientifica del corso Renata Paola Dameri, delegata del Rettore alla Smart City, il presidente dell’Associazione Smart City, Nicola Canessa, e la vicepresidente Federica Alcozer.
«Quest’anno – ha annunciato l’assessora Coppola – presenteremo, in un evento aperto al pubblico, tutti i progetti realizzati durante il corso a Palazzo Tursi, nel Salone di Rappresentanza, il 27 febbraio. I risultati, che emergeranno dai project work degli allievi del corso, saranno utili per meglio comprendere e recepire quello che cittadini e professionisti propongono per lavorare alla realizzazione di una “città intelligente”, che ascolti i bisogni delle persone e, quindi, per una città che si prenda cura dei propri cittadini. L’idea di smart city per la nostra amministrazione è una città che possa rispondere ai bisogni e le vere esigenze di tutti. La digitalizzazione serve per raccogliere dati e metterli a disposizione della progettazione della città del futuro, che tenga conto dei fabbisogni di tutte e di tutti».
Il corso è organizzato in sei moduli coordinati da docenti UniGe e intreccia temi di governance, pianificazione e innovazione, per generare impatti positivi su società, ambiente, infrastrutture ed economia, con risvolti e applicazioni nei diversi ambiti urbani come mobilità, ambiente, cultura, coesione sociale.
«Questo corso formativo avanzato permette di acquisire le competenze necessarie per elaborare strategie efficaci e migliorare la qualità della vita con città sempre più intelligenti e sostenibili: è necessario sviluppare un processo strategico di trasformazione urbana, attraverso una visione integrata e multidisciplinare – afferma la coordinatrice scientifica del corso, Renata Paola Dameri – l’Università di Genova conferma il suo ruolo di riferimento nella creazione di profili altamente specializzati, in dialogo con le istituzioni di riferimento e i bisogni del territorio».
Il corso, che lo scorso anno non si era potuto tenere per mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, ha avuto quest’anno un ottimo riscontro, con 23 allievi iscritti, 11 dei quali fanno parte di istituzioni socie dell’Associazione Genova Smart City, tra cui dipendenti del Comune di Genova.
























