La Rcm, azienda del settore edile che opera in appalto per il ribaltamento a mare di Fincantieri, ha licenziato il delegato sindacale della Fillea Cgil. Lo comunica lo stesso sindacato che per voce del segretario generale di Fillea Cgil Genova, Federico Pezzoli, commenta: «È un atto gravissimo che va ritirato immediatamente e sul quale ci siamo già attivati con i legali a tutela dell’operaio e dei diritti sindacali».
Secondo Fillea alla base del licenziamento, avvenuto venerdì scorso, ci sarebbe la denuncia da parte del delegato di problemi legati alla sicurezza del cantiere. «Già in passato il nostro delegato si era esposto in questo senso e questo ci fa pensare che questa sia la principale motivazione alla base del licenziamento» dice Pezzoli. Per la Fillea Cgil “non si può escludere che l’Azienda abbia agito in questo modo anche perché il lavoratore in questione, interessato da una seria patologia, ha ottenuto i diritti derivanti dalla legge 104”.
Il sindacato ha chiesto l’immediato ritirato del licenziamento e la reintegra sul posto di lavoro e per lunedì prossimo, 19 gennaio, ha proclamato sciopero nella Rcm. In concomitanza dello sciopero si terrà un presidio – a partire dalle ore 7 – davanti ai cancelli di Fincantieri a Sestri Ponente al quale daranno solidarietà anche i dipendenti del cantiere.
























