Avvio di seduta positivo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,19% a 45.612 punti e si conferma in rialzo nei primi minuti di scambi, con l’indice Ftse Mib in crescita dello 0,15% a 45.592 punti e il paniere principale spaccato in due. In luce Buzzi (+2,47%), che rimbalza dopo il flop della vigilia e tenta il recupero sui livelli segnati lunedì scorso dopo la raccomandazione d’acquisto degli analisti di Bofa. Bene anche Enel (+1,88%) e Terna (+1,24%). Segnano il passo invece Lottomatica (-1,25%), Leonardo (-1,12%) e Saipem (-0,59%).
Borse europee positive. Parigi e Londra guadagnano lo 0,26%, la prima a 8.368 punti e la seconda a 10.163 punti. In rialzo anche Francoforte (+0,04% a 25.429 punti) e Madrid (+0,49% a 17.759 punti).
Listini di Borsa brillanti in Asia all’indomani del dato sull’inflazione Usa, che lascia presagire possibili nuovi tagli dei tassi da parte della Fed. Tokyo ha guadagnato l’1,48%.
Quotazioni del petrolio in calo: Il Wti americano con consegna a febbraio passa di mano a 60,70 dollari al barile registrando una flessione dello 0,77%. Il Brent con consegna a marzo è invece scambiato a 65,06 dollari, con un arretramento dello 0,64%.
Risalgono le quotazioni dell’oro, aggiornando il record. Il metallo prezioso con consegna immediata (contratto spot) ha toccato in apertura di giornata 4.639 dollari e ora viaggia sopra i 4.637 dollari (+1,12%). Sul Comex il contratto per febbraio è in rialzo a 4.646 dollari (+1,02%).
Nuovo record per l’argento, che supera per la prima volta nella storia i 90 dollari l’oncia nella seduta asiatica, con un rialzo di oltre il 5,1%.
Euro stabile: viene scambiato a 1,1645 dollari (+0,03%) e a 185,4 yen (+0,06%).
Apre in calo a 63 punti secchi lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 63,2 punti della chiusura precedente. Invariato al 3,47% il rendimento annuo italiano.
























