È iniziata con segnali incoraggianti la stagione dei Winter Sales 2026 a Brugnato 5Terre Outlet Village, che nella prima settimana dei saldi invernali ha registrato presenze in aumento del 16% e un incremento del fatturato pari al +21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un avvio positivo che si inserisce in un contesto di crescita più ampio e consolida i risultati conseguiti nel corso del 2025, chiuso con performance complessivamente molto soddisfacenti.
Nel dettaglio, l’anno appena concluso ha visto Brugnato 5Terre Outlet Village un incremento del +7% del fatturato, accompagnato da un aumento del +6% nelle affluenze rispetto al 2024. Risultati che premiano una strategia orientata alla qualità dell’offerta, a un mix di brand sempre più articolato e a una proposta capace di integrare shopping, servizi, ristorazione ed eventi, rafforzando ulteriormente l’attrattività del Centro.
Anche la partenza dei Winter Sales 2026 conferma il ruolo di Brugnato 5Terre Outlet Village come punto di riferimento per lo shopping outlet in Liguria e nel Nord-Ovest. “Grazie agli oltre 80 negozi presenti e a una occupazione degli spazi vendita prossima al 100%, il Centro – si legge nel comunicato dell’azienda – offre un’ampia selezione dei migliori marchi di moda, sportswear, calzature, accessori e lifestyle a prezzi outlet, con sconti che si sommano alle riduzioni già attive durante tutto l’anno. Un’offerta completata da una proposta food & leisure sempre più strutturata, capace di rendere l’esperienza di visita completa e trasversale”.
«I risultati con cui abbiamo chiuso il 2025 e l’avvio dei Winter Sales 2026 confermano la solidità del percorso intrapreso e la validità di un modello di sviluppo che coniuga performance economiche, qualità dell’offerta e attenzione al territorio” – dichiara Marina Acconci, amministratore delegato di San Mauro spa – Sono dati che ci rendono orgogliosi e che rappresentano il frutto di un lavoro costante, di una visione di lungo periodo e di un forte gioco di squadra. Il riscontro positivo del pubblico ci incoraggia a proseguire su questa strada, continuando a investire in innovazione, servizi, sostenibilità e valore condiviso».
Il 2025 ha rappresentato inoltre un anno particolarmente significativo per San Mauro spa, società promotrice di Brugnato 5Terre Outlet Village, che ha ufficializzato la propria trasformazione in Società Benefit, formalizzando un impegno che da tempo caratterizza il modo di fare impresa del gruppo. Un passaggio che sancisce la volontà di affiancare agli obiettivi economici finalità di beneficio comune, mettendo al centro le persone, il territorio e la creazione di un impatto positivo e misurabile sulla comunità e sull’ambiente.
Un percorso che ha trovato ulteriore conferma anche sul piano internazionale con il riconoscimento ottenuto da Brugnato 5Terre Outlet Village, inserito tra i Top 5 Outlet in Europa per crescita nel European Outlet Industry Review 2025, unico centro italiano presente nella top five. “Un risultato che certifica l’eccellenza del progetto in termini di performance, innovazione, qualità dell’offerta e shopping experience, rafforzando il posizionamento del Centro nel panorama outlet europeo e valorizzando la visione strategica alla base del suo sviluppo”.
Il legame con il territorio resta uno degli elementi distintivi di Brugnato 5Terre Outlet Village, oggi riconosciuto come un importante polo occupazionale per la Val di Vara e le aree limitrofe, con oltre 400 addetti, in larga parte donne e residenti nel territorio. Accanto all’impatto occupazionale, il Centro continua a investire in iniziative di formazione, inclusione sociale e sostenibilità ambientale, contribuendo attivamente allo sviluppo economico e sociale della comunità locale.
Con una chiusura del 2025 all’insegna della crescita e un avvio positivo dei Winter Salese 2026, Brugnato 5Terre Outlet Village guarda al nuovo anno “con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti, rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento e proseguire nello sviluppo di un modello di retail capace di coniugare business, territorio e responsabilità sociale”.
























