La Borsa di Milano apre l’ultima seduta dell’anno quasi invariata. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,01% a 44.431 punti. Sul listino principale guadagni per Banca Monte dei Paschi di Siena (+1,61%), Unicredit (+1,60%), Telecom Italia (+1,54%) e Mediobanca (+1,23%). In calo Campari (-0,83%) e Diasorin (-0,76%).
Apertura contrastata per le principali borse europee. Parigi (-0,18% a 8.097 punti), insieme a Londra (+0,07% a 9.873 punti) e Madrid (-0,19% a 17.073 punti) aprirà per metà giornata anche domani, mentre Francoforte (-0,03% a 24.343 punti) sarà chiusa.
Si sono mosse in ordine sparso le principali borse asiatiche. Tokyo ha ceduto lo 0,37%, positive, ancora aperte, Shanghai e Singapore.
Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti è scambiato a 57,99 dollari al barile con una flessione dello 0,12% mentre il Brent è scambiato a 61,82 dollari al barile con una riduzione dello 0,19%.
Quotazioni in rialzo per i metalli preziosi. L’oro è scambiato a 4.379,40 dollari l’oncia, in rialzo dello 0,82% (sul mercato spot 4.370,20, +0,87%). Per l’argento il rialzo raggiunge il +5,17% a 74,24 dollari l’oncia.
Euro poco mosso rispetto al dollaro e allo yeni: è scambiato a 1,1779 dollari (+0,04%) e a 183,840 yen (+0,03%).
Apre in diminuzione a 66,6 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Invariato al 3,5% il rendimento annuo italiano.

























