La Borsa di Milano parte poco mossa. L’indice Ftse Mib segna -0,05% a 44.733 in avvio. Tra i titoli principali acquisti su Tim (+1,63%) mentre volano le risparmio (+7,9% a 0,62 euro) portandosi verso il valore di concambio fissato per la conversione annunciata. Brilla Saipem (+2,9%) grazie a un contratto in Qatar da 3,1 miliardi di dollari. Giù Italgas (-1,39%) e A2a (-1,09%).
Avvio incerto per le Borse europee. Londra cede lo 0,41%, Parigi lo 0,19%. Francoforte segna +0,01% in apertura.
Seduta positiva sui listini asiatici. Gli investitori scommettono su una chiusura positiva dell’anno per le Borse, alla luce del rialzo registrato venerdì dai titoli Usa, in particolare dai tecnologici del Nasdaq. Tokyo ha chiuso la giornata in deciso rialzo (+1,81%).
Prezzo del petrolio in aumento: il Wti con consegna a febbraio passa di mano a 57,17 dollari l’oncia con una crescita dell’1,15% mentre il Brent sempre con consegna a febbraio è scambiato a 61,15 dollari l’oncia con un aumento dell’1,14%.
Sale ancora il prezzo dell’oro: quello con consegna immediata (Gold spot) è scambiato a 4.412,8400 dollari l’oncia con un aumento dell1,70% mentre l’oro con consegna a febbraio (Comex) passa di mano a 4.437,20 dollari l’oncia con un avanzamento de’1,14%.
Nei cambi euro poco mosso: è scambiato a 1,1718 dollari con un avanzamento dello 0,07% e a 184,3500 yen con una flessione dello 0,21%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna una diminuzione a 64 punti base (-0,22%). Il rendimento è a +3,54%.

























