Erg si è aggiudicata due progetti di rifacimento integrale, cosiddetto “repowering”, di impianti eolici per complessivi 141 MW nell’ambito della prima procedura d’asta del Dm Fer X transitorio, con tariffe di tipo “pay as produced” della durata di 20 anni.
Paolo Merli, amministratore delegato di Erg, commenta: «Grazie all’esito per noi favorevole dell’asta Fer X, avvieremo due progetti strategici di repowering eolico che ci permetteranno di cogliere il duplice obiettivo di modernizzare gli attuali parchi con tecnologie di ultima generazione e al contempo bloccare i prezzi di vendita dell’energia per i primi 20 anni di operatività con una tariffa coerente con i nostri obiettivi di redditività».
Il decreto Fer x transitorio del Mase è il meccanismo che sostiene la realizzazione degli impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Il provvedimento, che supporta tecnologie come il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e i gas residuati dai processi di depurazione, avrà validità fino al 31 dicembre 2025. L’accesso al meccanismo di supporto, per gli impianti di potenza nominale cumulata superiore a 1 MW, avviene attraverso la partecipazione a procedure pubbliche competitive bandite dal Gse.
Nel dettaglio, l’assegnazione ad Erg riguarda il progetto di repowering eolico di Carlentini (Siracusa) per complessivi 97 MW (di cui 81 MW oggetto di ricostruzione totale) e di quello di Greci-Montaguto (Avellino) per una capacità di 44 MW. La potenza installata complessiva sarà pari a 141 MW, più che raddoppiata rispetto all’attuale (69MW), con una produzione attesa media annua stimata di energia di oltre 300 GWh/anno, circa tre volte superiore a quella attuale.
L’avvio della costruzione è atteso ad inizio 2026 mentre l’entrata in esercizio di entrambi i parchi è prevista nel corso del 2027.

























