La Borsa di Milano ha aperto in rialzo con l’indice Ftse Mib a +0,21% a 43.349 punti. In vetta al listino principale si portano alle prime battute della seduta Campari (+2,41%) e Generali (+2,01%) promosse rispettivamente da Barclays e da Bofa. GiĂą invece Saipem (-2,23%) e Tenaris (-1,39%). I requisiti patrimoniali superiori alle richieste della Bce non aiutano Mps a invertire la rotta (-0,87%).
Apertura contrastata per le Borse europee. Francoforte guadagna lo 0,2% in apertura, Parigi perde lo 0,15% mentre Londra è poco sotto la parità (-0,15%).
Seduta all’insegna della cautela per le Borse asiatiche che non sono riuscite a recuperare le perdite della vigilia nonostante l’attenuarsi delle svendite sugli asset piĂą rischiosi come i bitcoin. Tokyo è rimasta invariata mentre la convinta domanda in un’asta di titoli di Stato a 10 anni ha fatto aumentare di valore i bond giapponesi.
Prezzo del petrolio in lieve aumento: il Wti con consegna a gennaio passa di mano a 59,42 dollari al barile (+0,19%) mentre il Brent con consegna a febbraio è scambiato a 63,21 dollari al barile (+0,06%).
Nei cambi euro poco mosso sui mercati valutari: è scambiato a 1,1608 dollari (-0,02%) e a 180,8600 yen (+0,21%).
Lo spread fra Btp e Bund tedesco è in leggero calo in avvio di giornata a 71,6 punti base dai 71,9 punti della chiusura di lunedì. Stabile al 3,46% il rendimento del titoli di Stato italiano a dieci anni.
























