Le ultime dichiarazioni di alcuni membri del board della Federal Reserve lasciano dubbi su un imminente di un taglio dei tassi. Il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, ha richiamato alla prudenza con un’inflazione che resta sopra il target, mentre la numero uno della Fed di Cleveland, Beth Hammack, ha sottolineato che la politica monetaria deve restare “lievemente restrittiva”. Alll’incertezza sulla politica della Fed si aggiunge il timore di una bolla dei colossi tech che negli ultimi mesi hanno avuto una crescita straordinaria con investimenti che richedono enormi risorse finanziarie. Questi fattori di incertezza hanno trascinato al ribasso le Borse europee. Milano segna -1,70%, Madrid -1,40%, Londra -1,11%, Francoforte -0,69%, Paris -0,79%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a a 75 punti (variazione+2,27%, rendimento Btp 10 anni +3,47%, rendimento Bund 10 anni +2,72%).
Piazza Affari
A Milano giornata nera per i bancari che occupano gli ultimi posti del listino con Unicredit (-4,45%), Bper (-3,81%), Pop Sondrio (-3,55%), Banco Bpm (-3,27%). In testa Azimut (+3,50%), che dopo il tonfo della vigilia causato dai rilievi di Banca d’Italia sul progetto della banca digitale Tnb.
Energia
Ancora in rialzo il greggio dopo l’attacco al porto russo di Novorossiysk, il Wti dicembre è a 60,3 dollari al barile (+2,8%), il contratto di gennaio sul Brent scambia a 64,5 dollari (+2,4%). Gas Ttf di Amsterdam +2,5% a 31,2 euro per megawattora.
Valute
Euro a 1,1617 dollari (da 1,1647 ieri in chiusura), mentre contro lo yen scambia a 179,5 (da 179,7), con il dollaro a 154,5 yen (da 154,3). Oro spot in flessione a 4.100 dollari l’oncia (-1,6%).

























