Chiusura debole per le Borse europee, che hanno dovuto registrare dati contrastanti: recupero dell’auto, buona perfomance dei bancari, andamento negativo del Dow Jones e positivo del Nasdaq, indice pmi manifatturiero di ottobre in Europa attestato a 50,0 punti (da 49,8 di settembre), confermando l’ottavo mese consecutivo di espansione. Permane l’attesa sull’esito dellle trattative tra Usa e Cina dei messaggi di Fed e Bce. Milano segna +0,11%, Madrid +0,03%, Londra -0,16%, Parigi -0,14%, Francoforte +0,73%,
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 74 punti (variazione -1,11%, rendimento Btp 10 anni +3,40%, rendimento Bund 10 anni +2,66%).
Piazza Affari
A Milano boom di A2A (+7,21%) dopo l’upgrade di Morgan Stanley, bene in generale le banche, in coda Campari (-2,42%) che risente del sequestro preventivo di azioni in capo alla controllante Lagfin..
Energia
In rialzo il petrolio con il Brent gennaio a 65,1 dollari (+0,05%) e Wti dicembre a 61,3 dollari (+0,5%), mentre il gas Ttf ad Amsterdam viaggia a 31,7 euro per megawattora (+2%).
Valute
Euro/dollaro ai minimi da 3 mesi a quota 1,1528 (da 1,1536 di ieri in chiusura), euro/yen a 177,68 (da 177,94) e dollaro/yen a 154,12 (da 154,24). Bitcoin in calo a 106.300 dollari (-3,2%) e oro spot in lieve rialzo a 4.011 (+0,2%).
























