La direzione sanitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino segnala la momentanea interruzione dell’attività legata ai prelievi del laboratorio di analisi, a causa di manovre inappropriate sul sistema da parte del fornitore Dedalus. Lo comunica lo stesso ospedale genovese con una nota.
“Lo staff del direttore dei laboratori, il dottor Luca Nanni, sta gestendo la situazione in simbiosi con i delegati della Direzione Sanitaria per limitare i disagi per i pazienti in attesa”, scrive il Policlinico.
Con una nota nel pomeriggio il San Martino precisa: “Il sistema informatico del laboratorio analisi è tornato alla piena operatività, a seguito del blocco causato da manovre inappropriate sul sistema da parte del fornitore, motivo per cui si procederà all’opportuna richiesta danni (blocco registrato tra le 8.45 e le 12). Grazie all’attività del direttore dei laboratori Luca Nanni e della sua equipe, con l’ausilio dell’Unità Operatività dei Sistemi Informatici diretta dall’ingegner Nicola Rosso, i 180 pazienti programmati sono stati così gestiti: 120 sono stati processati dalle 12 ad ora, 60 sono stati prontamente riprogrammati e saranno recuperati già dal pomeriggio di domani mentre 20 urgenze sono state gestite senza l’ausilio dei sistemi informatici, con refertazione perciò più lenta. È stato appurato che il crash ha riguardato il sistema di accettazione e l’infrastruttura che consente l’accettazione dei campioni di sangue. La Direzione ringrazia il dottor Nanni ed il suo team e si scusa con i pazienti e i relativi accompagnatori per il disagio procurato”.

























