La scuola materna Sant’Anna di Rapallo è pronta per l’apertura del’anno scolastico 2025-2026. Lo conferma il sopralluogo conclusivo che ha accertato il rispetto dei tempi previsti dal cronoprogramma Pnrr per i l’avanzamento dei lavori della seconda fase del progetto di ampliamento e riqualificazione dell’istituto. L’intervento, finanziato con fondi Pnrr per un importo complessivo di 4.125.000 euro, procede secondo il cronoprogramma stabilito.
Al sopralluogo era presente, tra gli altri, il sindaco Elisabetta Ricci ed è stata constatata la sostanziale ultimazione dei lavori strutturali della seconda fase, con l’avvio nei prossimi giorni delle operazioni di installazione degli arredi e delle opere di finitura finale. L’amministrazione conferma il pieno rispetto delle tempistiche previste, risultato raggiunto grazie al costante controllo e monitoraggio di tutte le fasi del cronoprogramma, sia per quest’anno che per l’anno precedente.
L’intervento complessivo è stato strutturato in due fasi distinte per garantire la continuità del servizio educativo. Partendo dalla superficie originaria della scuola vecchia di 440 mq, il progetto ha previsto:
prima fase (inaugurata nel 2024): ampliamento degli spazi interni a 950 mq;
seconda fase (prossima inaugurazione): ulteriori 680 mq che porteranno la superficie totale della scuola a 1.630 mq;
Oltre agli spazi interni è stata dedicata particolare attenzione agli spazi esterni e verdi, elementi fondamentali per lo sviluppo e il benessere dei bambini. Il progetto ha previsto l’ampliamento e la riqualificazione degli spazi esterni della scuola vecchia dai 710 mq ai 2.160 mq attuali.
«Il completamento della seconda fase della scuola materna Sant’Anna – commenta Elisabetta Ricci – testimonia il nostro impegno concreto verso l’educazione e il futuro dei nostri bambini. Grazie ai fondi del Pnrr siamo riusciti a triplicare gli spazi della struttura, passando dai 440 metri quadri originari agli attuali 1.630, creando un ambiente moderno, sicuro e accogliente. Questo investimento di oltre 4 milioni di euro non è solo un miglioramento infrastrutturale, ma rappresenta la nostra visione di una città che investe nel benessere e nella crescita delle future generazioni».

























