Protezione civile, inviata proposta riparto di 8 mln per maltempo febbraio-marzo 2024

Le risorse serviranno a coprire le priorità legate a 37 interventi strutturali in comuni di Genova, Savona e Imperia

frana bargagli foto protezione civile lumarzo

Regione Liguria ha inviato a Roma la proposta per il riparto degli 8 milioni di euro stanziati dal governo a seguito dell’ondata di maltempo che tra il 9 febbraio al 31 marzo 2024 aveva colpito soprattutto l’area Metropolitana genovese e le Province di Imperia e Savona.

La proposta è stata inviata oggi, 8 agosto 2025, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento nazionale della Protezione civile ed è stata firmata dall’assessore regionale e Commissario delegato Giacomo Raul Giampedrone.

Le risorse erano state riconosciute a giugno (Dpcm 4/06/2025) e serviranno a coprire le priorità legate a 37 interventi strutturali, segnalati dai Comuni interessati e dalle due Province della Liguria con cui oggi la proposta di riparto è stata condivisa prima dell’invio a Roma. Questi fondi si aggiungono ai primi 3,3 milioni di euro stanziati dal Dipartimento nazionale di Protezione civile a seguito del riconoscimento dello Stato di emergenza, a luglio del 2024, per far fronte alle somme urgenze e prime emergenze.

«Ringrazio il governo e il Dipartimento nazionale per queste ulteriori risorse che nei prossimi mesi consentiranno al territorio di far fronte agli interventi strutturali prioritari tra quelli segnalati dagli Enti locali colpiti: verranno impiegate per il ripristino delle infrastrutture danneggiate anche con l’obiettivo di aumentare la resilienza del nostro territorio – spiega l’assessore alla Protezione civile Giampedrone -. Si conferma ancora una volta l’efficacia del modello di lavoro impostato in Liguria, a partire dalle priorità segnalate delle amministrazioni locali in un confronto serrato con i tecnici del Dipartimento regionale per l’invio delle schede a Roma. La proposta verrà inviata a Roma per la necessaria approvazione da parte del Dipartimento della Protezione Civile».