Renata Briano inaugura La Tenuta della Prea a Lucinasco (Im), la Città dell’olio a 500 metri sul livello del mare: giovedì 6 agosto alle 18:30. Si tratta di un nuovo passo avanti e un nuovo cambiamento nella vita dell’ex assessore ed europarlamentare, dal 2019 foodblogger di successo e autrice di libri in cui ha raccolto le proprie ricette dopo aver preso un diploma da cuoca professionista continuando a fare politica, per cambiare il mondo attraverso la cucina e le scelte delle materie prime.
Briano, postando sui social con costanza ricette (privilegiando la tradizione ligure), ha ormai un nutrito numero di follower: oltre 362 mila su Facebook, 284 mila su Instagram, quasi 110 mila su TikTok. È tra i top blogger del portale più noto in ambito culinario: Giallo zafferano. L’agriturismo di Lucinasco rappresenta comunque un ulteriore cambio di vita che coinvolge anche il marito Luciano ed è un modo per entrare in contatto con la gente, non solo attraverso uno schermo.
«Tutto è cominciato due anni fa − racconta Renata Briano a Liguria Business Journal − quando ho portato mio marito nell’imperiese per una breve vacanza. A Lucinasco ero stata invitata come blogger nell’ambito della manifestazione Olioliva e conoscevo questi posti bellissimi. Lui si è innamorato e così, quasi per gioco, abbiamo cercato una casa prima per trascorrerci le vacanze, poco dopo abbiamo comprato i primi uliveti e Luciano si è trasferito, mentre io continuavo a fare la pendolare per continuare l’attività del blog. Poi abbiamo visto l’annuncio del Feneun, che vuol dire fienile, una casa che aveva un locale adibito a frantoio e mi si è accesa la lampadina. Abbiamo ristrutturato tutto e creato un laboratorio dove possiamo fare olio e confetture e un locale polifunzionale dove vendiamo i nostri prodotti e quelli dei nostri affiliati».
Olio, vino, olive, zafferano. Renata Briano è alla ricerca di nuove collaborazioni sul territorio. Sul fronte cucina è pronta a mettersi in gioco: «Abbiamo anche un grande tavolo che può ospitare sino a 10 persone, quindi possiamo fare pranzi o cene su prenotazione, ma anche scuola di cucina. L’idea è di una ristorazione non tradizionale, con la possibilità di raccogliere i prodotti dal nostro orto o dal nostro frutteto. Volevo mettermi alla prova, avevo bisogno di un po’ di contatto umano e di capire se la cucina che propongo sul blog piace».
L’idea è di far conoscere ai tanti turisti stranieri che arrivano nell’imperiese la cucina tradizionale, di attirare i tanti follower e anche i liguri e i genovesi che «non conoscono queste zone meravigliose».
Con la Tenuta della Prea Briano spera anche di creare un ulteriore volano per i tanti Bed & Breakfast della zona.
Il futuro potrebbe prevedere anche qualche animale: «Pensiamo per la produzione delle uova − ammette − per ora abbiamo i nostri tre cagnolini che sono ormai seguitissimi anche dai nostri follower».

























