Il Comune della Spezia ha vinto il bando “Città che legge” promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) per finanziare il progetto “Biblioincludiamo! Leggere nonostante le difficoltà” presentato dalle Biblioteche Civiche della Spezia.
È stata pubblicata la graduatoria del bando e La Spezia si posiziona sesta tra i comuni da 50.0001 a 100.000 abitanti, prima Città della Liguria, ricevendo un finanziamento pari a euro 44.539,16.
Il progetto “Biblioincludiamo! Leggere nonostante le difficoltà” ha l’obiettivo di facilitare l’accesso alla lettura nelle varie forme a bambini e ragazzi che presentano difficoltà legate alla lingua e a disturbi specifici dell’apprendimento, deficit dell’attenzione e iperattività (Adhd), bisogni educativi speciali (Bes), disabilità visive. L’obiettivo sarà raggiunto, presso la Biblioteca Civica “P.M. Beghi”, attraverso:
• la realizzazione di un piano di lettura inclusiva specificamente pensato per bambini e ragazzi, mediante l’acquisto di libri, audiolibri e altri sussidi in varie lingue straniere anche in forma bilingue;
• la creazione di uno Sportello Settimanale – Info Point per l’ascolto e la consulenza specialistica alle famiglie e ai docenti sui temi legati ai disturbi specifici dell’apprendimento, deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), bisogni educativi speciali (BES) e il supporto ai bambini e ragazzi che presentano le problematiche succitate, con il coinvolgimento dell’Associazione Aiuto DSA La Spezia APS, partner del progetto;
• l’implementazione dello scaffale dedicato alla lettura inclusiva, attraverso l’acquisto di manuali, libri e audiolibri;
• la creazione di una postazione dedicata a ragazzi e bambini con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche e sensoriali, al fine di poter accedere a risorse multimediali specifiche e usufruire dei servizi digitali, grazie all’acquisto di un pc con video-ingranditori, tastiera a grandi caratteri, sistemi di sintesi vocale e software specifici finalizzati all’accessibilità;
• la realizzazione di laboratori sul metodo di studio per bambini dislessici, per imparare a studiare con strumenti compensativi tecnologici, come la sintesi vocale e software per costruire mappe concettuali;
• la realizzazione di incontri di lettura attraverso un percorso emotivo, con la presenza di uno psicologo e un educatore, rivolti a un gruppo classe o gruppo studenti della primaria o della scuola secondaria di primo grado;
• la realizzazione di un evento/seminario di diffusione e promozione del progetto e delle novità, rivolto a scuole, insegnanti, famiglie e associazioni organizzato con l’associazione Aiuto DSA La Spezia APS per approfondire i temi dei disturbi specifici dell’apprendimento, con la partecipazione di professionisti esperti del settore (psicologi dell’età evolutiva, pedagogisti, logopedisti, ecc..) e Enti, Associazioni, Istituzioni culturali del territorio e librerie cittadine.
La partecipazione al bando è stata possibile anche perché La Spezia era già stata riconosciuta per il triennio 2024 – 2025 – 2026 “Città che legge” dal Centro per il Libro e la Lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore.
La conditio sine qua non per questo riconoscimento è la sottoscrizione del “Patto per la lettura“, su cui il Comune della Spezia ha alacremente lavorato per costruire una rete di attori locali che favorisce e sostiene la promozione della lettura, contribuendo ad allargare la platea dei fruitori della filiera culturale legata al libro in uno spirito di condivisione e collaborazione in virtù della consapevolezza che la lettura è uno strumento fondamentale per promuovere lo sviluppo culturale ed economico e il benessere diffuso della nostra comunità.
Il Patto della lettura è stato sottoscritto da enti, librerie, scuole, circoli di lettura, associazioni culturali e di volontariato, Enti del Terzo Settore presenti e operanti sul territorio cittadino e il Sistema Bibliotecario ha svolto, e continuerà a svolgere, un’azione di coordinamento e monitoraggio, promuovendo il coinvolgimento di tutti nelle attività predisposte. Il nuovo rinnovo del Patto della lettura è previsto per il 2025.
Altro importante requisito soddisfatto per il riconoscimento del titolo è la continua promozione della lettura con eventi dedicati garantendo una pluralità di voci di scrittori nazionali e locali con appuntamenti aperti a tutti e gratuiti. Inoltre, un’altra attività fondamentale è riservata ai laboratori didattici rivolti alle scuole e alla libera utenza promosse da ogni biblioteca spezzina.
Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, intende infatti promuovere e valorizzare con la qualifica di “Città che legge” l’Amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Ottenendo la qualifica, ai Comuni si riserva la partecipazione alle edizioni delle rispettive annualità del prossimo bando di finanziamento “Città che legge”, destinato a progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura.
«Un’ottima notizia per tutti i bambini e i ragazzi che hanno difficoltà nella lettura e nell’apprendimento perché, grazie al Sistema Bibliotecario Urbano, che ha partecipato e vinto un bando dedicato, la Beghi diventerà un polo di riferimento grazie al finanziamento del progetto “Biblioincludiamo! Leggere nonostante le difficoltà” che abbiamo presentato − dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini − con quasi 45 mila euro, nell’arco di un anno, abbiamo l’obiettivo di facilitare l’accesso alla lettura nelle varie forme a chi presenta difficoltà legate alla lingua e a disturbi specifici dell’apprendimento, deficit dell’attenzione e iperattività, bisogni educativi speciali e disabilità visive. Realizzeremo infatti alla Beghi un piano di lettura inclusiva; uno Sportello Settimanale – Info Point per l’ascolto e la consulenza per le famiglie; l’implementazione di uno scaffale dedicato alla lettura inclusiva; la creazione nello spazio ragazzi Roal Dahl della Beghi di una postazione dedicata ai giovani con difficoltà; laboratori sul metodo di studio per bambini dislessici; incontri di lettura attraverso percorsi emotivi; un evento di diffusione e promozione. Il progetto è inoltre una grande occasione di collaborazione e sinergia con le associazioni del territorio, tra cui soprattutto “Associazione Aiuto DSA La Spezia”, partner dell’iniziativa, e fra i servizi culturali e sociali».

























