Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri, riunitosi sotto la presidenza di Biagio Mazzotta, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025. Il semestre risulta in crescita in tutti i segmenti, con una profittabilità in ulteriore espansione. Il rapporto di indebitamento è in riduzione a 2,7x, raggiunto in anticipo target di leva al 2027. Il carico di lavoro complessivo ha raggiunto il livello record di 57,7 miliardi, con 100 navi in portafoglio con consegne fino al 2036.
I principali risultati finanziari
I ricavi hanno raggiunto i 4.576 milioni di euro, +24% rispetto a euro 3.681 milioni nel 1H 2024. L’ebitda è in forte aumento (+45%) a euro 311 milioni (euro 214 milioni nel 1H 2024), trainato dalla crescita in tutti i segmenti di business e l’ebitda margin è al 6,8% (5,8% del 1H 2024 e al 6,3% del FY 2024).
L’utile netto nei primi sei mesi del 2025 è pari a euro 35 milioni, a conferma del consolidato ritorno all’utile già raggiunto a fine 2024 (utile netto pari a euro 27 milioni) e in significativo miglioramento rispetto alla perdita di euro 27 milioni del 1H 2024; il risultato d’esercizio adjusted, al netto dei proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti, è pari a euro 48 milioni, rispetto al risultato netto negativo per euro 10 milioni del 1H 2024.
La posizione finanziaria netta è a debito per euro 1.644 milioni, in miglioramento rispetto al dato di fine 2024, pari a euro 1.668 milioni escludendo l’effetto temporaneo dell’aumento di capitale finalizzato all’acquisizione di Wass, con un rapporto di indebitamento (pfn/ebitda ltm) pari a 2,7x, in ulteriore riduzione rispetto al rapporto di 3,3x registrato al 31 dicembre 2024.
Performance commerciale
Nuovi ordini acquisiti pari a euro 14,7 miliardi, in crescita del 93% rispetto al 1H 2024 (euro 7,6 miliardi) e pari al 96%del valore record registrato in tutto il 2024, con un book to bill pari a 3,2x, a conferma della forte domanda registrata nei business core del Gruppo.
Backlog a euro 41,9 miliardi, in crescita del 35% rispetto al dato di fine 2024, con carico di lavoro complessivo a livelli record, pari a euro 57,7 miliardi, circa 7,1 volte i ricavi del 2024. 13 navi consegnate da 8 stabilimenti e 100 navi in portafoglio con consegne previste fino al 2036.
Organici
Gli organici passano da 22.588 unità al 31 dicembre 2024 (di cui 11.896 in Italia) a 23.785 unità al 30 giugno 2025, di cui 12.627 in Italia. L’incremento è riconducibile sia all’Italia (+6,1%), principalmente per l’acquisizione di Wass Submarine Systems e per le assunzioni effettuate dalla Capogruppo nel corso del semestre, sia all’estero (+4,4%).
Guidance 2025
Fincantieri conferma i target di ricavi ed ebitda margin per il 2025 e migliora la guidance sul rapporto di indebitamento: ricavi a circa euro 9 miliardi; ebitda margin oltre il 7%; rapporto di indebitamento (pfn/ebitda) tra 2,7x e 3,0x, in miglioramento rispetto alla precedente guidance “in linea con il 2024”.
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha dichiarato: «I risultati che presentiamo oggi non sono solo numeri, ma la fotografia di un’azienda che sta trasformando la complessità del contesto globale in un motore di crescita e di creazione di valore. L’incremento positivo di tutti gli indicatori principali rispetto a un anno fa, dai ricavi (+24%) all’ebitda (+45%) al miglioramento della Posizione Finanziaria Netta, è la conseguenza di una disciplina operativa e finanziaria che raccoglie i frutti delle azioni implementate negli ultimi 3 anni e che hanno consentito il consolidamento degli utili conseguiti a fine 2024. Continua la generazione di valore nel lungo periodo, anche a beneficio delle comunità e delle filiere in cui operiamo con un carico di lavoro a livelli record, pari a 57,7 miliardi di euro, che non rappresenta solo una solida base per la crescita futura, ma è la testimonianza della fiducia che i clienti ripongono nella nostra capacità di essere partner strategici nei loro percorsi di trasformazione».
























