È stato approvato oggi, su proposta dell’assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione territoriale della Regione Liguria Marco Scajola, il nuovo Piano Urbanistico Comunale (Puc) di Recco.
Un risultato frutto del lavoro sinergico, condotto dallo stesso ente regionale con il Comune di Recco, che ha l’obiettivo di fornire uno strumento moderno e semplificato alla cittadinanza e ai professionisti.
In particolare, il nuovo Puc non comporta modifiche al Piano territoriale di coordinamento paesaggistico e quindi ha, al suo interno, previsioni coerenti con le esigenze di tutela orientate anche al contenimento di consumo di suolo e votate alla rigenerazione urbana sulla strada tracciata dalla Liguria, regione leader a livello nazionale in tal senso.
«Diamo al Comune di Recco un nuovo strumento urbanistico atteso da tempo – spiega l’assessore regionale Marco Scajola − garantirà nuovo sviluppo al territorio, puntando, in primis, sul recupero e la valorizzazione dell’esistente. Tra gli obiettivi vi sono infatti il mantenimento, la riorganizzazione e il consolidamento dell’assetto urbano attuale e dall’altro il contenimento dell’espansione. Ancora una volta Regione Liguria dimostra la propria massima vicinanza ai Comuni, portando a termine un lavoro significativo. Ogni opera pubblica, sia essa piccola o grande, passa da un’attenta, condivisa e strategica pianificazione territoriale».
Il Puc individua e classifica quali ambiti di conservazione le parti più delicate del territorio comunale (complessi edilizi di pregio, territori con valore paesaggistico panoramico, aree presidiate), mentre classifica come ambiti di riorganizzazione le aree che necessitano di rinnovamento (tessuti edificati soggetti a rischio ambientale, tessuti produttivi meritevoli di riorganizzazione o rimasti indietro).
«Ringrazio Regione Liguria per averci seguito in questo percorso che per noi è davvero importante – aggiunge il sindaco di Recco Carlo Gandolfo – avere un punto di riferimento come l’ente regionale è un elemento di garanzia. Parliamo di un piano che metterà insieme conservazione e sviluppo di Recco senza nuovo consumo di terreno, siamo molto contenti del risultato ottenuto»

























