La giunta comunale di Rapallo ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un innovativo impianto semaforico con gestione del traffico in tempo reale e sistema integrato di videosorveglianza in località San Michele di Pagana.
L’intervento, per un importo complessivo di 115 mila euro, mira a migliorare la sicurezza stradale e la regolamentazione della viabilità in un’area soggetta a frequenti criticità, soprattutto a causa della presenza di strettoie e del passaggio di mezzi pesanti come bus turistici. In estrema sintesi il ‘semaforo intelligente’, come è stato ribattezzato il sistema, eviterà che due mezzi pesanti o comunque di notevole dimensioni provenienti da direzioni opposte si possano incrociare nei punti più stretti della litoranea che collega Rapallo a Santa Margherita Ligure.
Il progetto prevede la posa di un nuovo impianto semaforico dinamico dotato di tecnologia per l’analisi e il monitoraggio del traffico, l’installazione di telecamere IP standard per la videosorveglianza e una serie di opere edili con scavi in mini-trincea con successivo ripristino completo della pavimentazione. L’intervento sarà finanziato con fondi comunali: 70 mila euro derivanti da surplus di parte corrente per opere edili stradali e 45 mila euro provenienti da avanzo vincolato per impianti.
«Si tratta di un progetto fondamentale – commenta il sindaco Elisabetta Ricci – che risponde concretamente all’esigenza di garantire maggiore sicurezza e fluidità alla circolazione in un’area molto delicata della città, particolarmente frequentata anche in ambito turistico”. “Il ricorso al cosiddetto semaforo intelligente – aggiunge l’assessore alla viabilità, Antonio Piazza – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una gestione più efficiente e sostenibile del traffico veicolare e del flusso turistico lungo l’asse Rapallo–Santa Margherita–Portofino, con benefici concreti in termini di sicurezza stradale, fluidità della circolazione e accoglienza per i numerosi visitatori della Riviera».
I lavori verranno avviati a breve, una volta conclusi gli adempimenti tecnici e procedurali da parte del comando di polizia locale, soggetto attuatore dell’intervento.

























