Borse europee deboli con la guerra dei dazi Usa-Europa, Milano sostenuta dal boom di Nexi

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, le quotazioni del petrolio

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La guerra dei dazi tra Usa ed Europa ha frenato le Borse europee che hanno chiuso piatte la seduta. Milano segna +0,08%, Parigi +0,11%, Francoforte 0%, Londra +0,61%. Spread Btp/Bund sui 107 punti (variazione +0,33%, rendimento Btp 10 anni +3,48%, rendimento Bund 10 anni +2,40).

A Piazza Affari boom di Nexi (+9,00%) grazie ai conti 2024 con ritorno all’utile e la distribuzione del dividendo. In coda Fronte opposto per St (-1,8%) che risente della debolezza generalizzata del settore e dei timori per la tenuta del comparto dell’Ai. In ribasso anche Saipem (-2,09%) ed Eni (-1,56%) penalizzata dai cali del petrolio, nonostante gli analisti promuovano i conti e il piano della società presentati ieri. Fuori dal listino principale brilla la Juventus (+6,5%) spinta dal ritorno all’utile nel primo semestre dell’esercizio 2024/2025.

In calo il cambio euro/dollaro che si attesta a 1,040 (1,047 ieri in chiusura), l’euro/yen a 156,62(156,29) mentre il cross tra il dollaro e lo yen è a 150,45 (149,26). Si arresta la discesa del Bitcoin che scambia a 83.847 dollari (-0,7%).

Il gas scende a 44,28 euro al Megawattora (-1,9%), cala anche il petrolio con il Wti a 69,78 (-0,8%) e il Brent a 73,21 dollari (-1,12%).