Liguria Golf Experience diventa un evento annuale veicolo di promozione turistica e marketing territoriale

Gli otto circoli golfistici della Liguria si sono uniti per offrire un tour competitivo per non professionisti: 1500 iscritti da venti circoli

Golf

Sedici tappe in otto circoli golfistici liguri, che per la prima volta si sono uniti a lavorare insieme facendo sistema. Un anno di gare che hanno ospitato 1500 iscritti non professionisti da venti circoli. Il torneo Liguria Golf Experience alla prima edizione ha già raccolto numeri importanti tanto che l’intenzione è quella di renderlo un appuntamento annuale.

Alessandro Piras, ideatore e coordinatore del progetto commenta: «La straordinarietà del progetto risiede nella capacità unica dei Circoli coinvolti di mettere da parte le proprie differenze e i singoli interessi per fare rete, dando vita a qualcosa di davvero speciale. Questo progetto non solo non ha eguali altrove, ma è già diventato motivo di dibattito e un modello da seguire per le regioni vicine. È la dimostrazione concreta di come collaborazione e visione comune possano generare un valore straordinario per il territorio e per lo sport».

L’unione fa la forza e la manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria e della Federazione Italiana Golf, reso possibile grazie al presidente della Federgolf Liguria, Roberto Damonte, che dice: «Ha funzionato molto bene. Il Covid ha dato il tempo ai circoli di riunirsi, di parlare e di creare questo evento con risorse tutte nostre e degli sponsor. È stata un’esperienza veramente bella perché ha consentito ai liguri di conoscere meglio la Liguria e a tanti non liguri di venire in Liguria a giocare a golf».

Giocare a golf per chi non abita nella regione significa prenotare un albergo, mangiare al ristorante, andare al mare: «Un’attività che è decisamente funzionale al turismo − sottolinea Damonte − e quest’anno favorita anche dal fatto che abbiamo vissuto l’eredità della Ryder Cup e abbiamo vissuto anche l’esperienza delle crociere golfistiche che hanno visto molti campi della Liguria protagonisti di questo evento. Non solo rifaremo il torneo Liguria Golf Experience, ma stiamo organizzando una competizione golfistica di rilievo transnazionale che sarà una sfida tra la Liguria golfistica e la Costa Azzurra golfistica».

Un aspetto unico del circuito è stata la realizzazione, per ogni tappa, di un video dedicato che racconta le straordinarie bellezze di ciascun circolo e le caratteristiche del territorio in cui esso è ubicato. Durante la cerimonia è stata proiettata un’anteprima di questi contenuti, che hanno entusiasmato i presenti, sottolineando il legame tra golf e scoperta del paesaggio ligure. Tutti i video sono disponibili sul sito ufficiale del Tour e sulle relative pagine social, per continuare a condividere questa esperienza unica con un pubblico ancora più vasto.

Nella sala di rappresentanza di Bper Banca, partner principale della manifestazione tramite Bper Banca Private Cesare Ponti, la cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato anche diverse aziende del territorio, che hanno compreso il significato di marketing territoriale: Biscottificio Grondona, Forneria Drago, Ginuensis, Maison Daphné, Kel Marine, Wind Tre Store Voltri e Snap Genova. A questi si aggiungono Kress e Tecso Sport, oltre al media partner Tg Events.

Il golf, ricorda Damonte, «è un’attività sportiva non solo molto green, perché i campi da golf sono dei parchi, ma anche perché ha la capacità di innescare la partecipazione di un indotto che è molto importante, di cui magari si parla poco. Un campo da golf crea occupazione, per non parlare poi dei rapporti con le scuole e soprattutto con tutte le altre attività sportive, perché il golf è un’attività sportiva di arrivo dopo magari averne praticato altri in cui la prestanza fisica è più importante. Giocano a golf ex tennisti, ex sciatori, ex calciatori. È una disciplina che poi insegna anche a stare insieme e in un momento dove ci sono tante divisioni stare insieme è un insegnamento».

In Liguria i praticanti sfiorano i novemila, esclusi i giocatori non liguri che però hanno una seconda casa in Liguria e poi ci sono i turisti del golf: «Sono prevalentemente svizzeri, tedeschi, nordeuropei, francesi − spiega Damonte − dobbiamo immaginare che in Italia più o meno i golfisti sono quasi 100 mila, in Francia sono più di 350 mila e quindi in Francia è difficile riuscire a giocare perché non si riesce a prenotare e là il golf costa carissimo, invece in Italia costa meno. Costa meno dello sci».

«Lo sport è un veicolo eccezionale di promozione e anche di diffusione del buon vivere e della condivisione − afferma Luigi Zanti, responsabile direzione territoriale Liguria di Bper Banca − la Liguria è un territorio fantastico e farlo conoscere attraverso una manifestazione sportiva così importante è un ottimo pregio. Non cercheremo di continuare a sostenere questo progetto».

I circoli coinvolti

• Golf Club Marigola – Lerici (Sp);
• Golf e Tennis Club Rapallo – Rapallo (Ge);
• Golf Club Pineta di Arenzano – Arenzano (Ge);
• Golf Club Genova Sant’Anna – Cogoleto (Ge);
• Golf Club Albisola – Albisola (Sv)
• Golf Club Garlenda – Garlenda (Sv);
• Golf Club Castellaro – Arma di Taggia (Im);
• Golf Club degli Ulivi – Sanremo (Im).

I vincitori

Durante la cerimonia, sono stati premiati i protagonisti delle varie categorie del circuito:
• Categoria Lordo e Netto Generale “Trofeo Wind 3”:
Marco Lucchesi, Alessandro Ottonello, Rocco D’Agostino e Federico Tatini;
• Categoria Lady “Trofeo Daphnè”: Veronica Silipo;
• Categoria Club “Kress Team Challenge”: Golf Club Genova Sant’Anna.
• Categoria Lordo e Netto “Trofeo BPER Banca”:
Marco Savaresi, Lee Mi Young, Susanna Karunaratne e Andrea Ratto.
• Categoria Coppie Lordo e Netto “Trofeo Tecso Sport”:
Andrea Boagno con Andrea Ceraolo e Alessandro Bagnara con Silvia Garibotti.