«È un Salone molto diverso da quello di da dieci anni fa, questa mattina un cittadino genevese mi ha mandato quello che c’era sul giornale della nostra città dieci anni fa, quando si diceva, nel ’14, che il Salone era in recessione, non erano arrivati i contributi, due anni prima la gente manifestava davanti dicendo che questa era roba per ricchi, e qualcuno diceva anche: i ricchi piangono». Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci oggi all’inaugurazione del Salone Nautico.
«Un giorno, tornando dagli Stati Uniti – ha raccontato Bucci – qui ho visto i manifesti per strada con le barche, ho detto: bello che parlino di barche, e poi c’era scritto sopra: anche i ricchi piangono, non so se vi ricordate questo manifesto di Pd e soci. Oggi noi possiamo parlare con gioia di orgoglio, passione e visione. Le parole che ho detto io, e mi è piaciuto molto che altri le abbiano ripetute perché è veramente il messaggio che vogliamo mandare.
«Orgoglio, passione e visione – ha proseguito Bucci. Passione per il mare, orgoglio di essere riusciti ad arrivare in cima come industria, come imprenditori, come città, come Salone, come Liguria, come tutto, e visione perché guardiamo a vedere il futuro. Come i marinai che sull’onda sanno come gestirla e sanno che arrivano onde alte, onde basse, bisogna abituarsi a tutto quello che sarà il futuro, a questa tecnologia, al modo di fare business. La capacità imprenditoriale sempre intravede il futuro e sa come allinearsi e come gestirlo. Il successo di questi anni è proprio il successo di questo modo di pensare».
Al salone sono stati visti anche Grillo e Pirondini. «Sono contento – ha commentato Bucci – che ci fossero anche i Cinque Stelle, che vengano al Salone a vedere le barche, è una bella cosa, forse uno non se l’aspetterebbe. Si vede che tutti hanno capito che queste cose producono ricchezza e la ricchezza è quella che dà ricaduta economica e occupazionale sul nostro territorio».
Bucci ha incontrato anche Andrea Orlando, suo avversario alle elezioni per la presidenza della Regione. «Con Orlando – ha raccontato – abbiamo parlato molto, è giusto parlare, insomma mi ha fatto molto piacere, gli ho spiegato come vedo io la campagna elettorale e come secondo me bisognerebbe essere corretti senza darsi del delinquente, ecco insomma, direi che siamo d’accordo su questo».
Elena Bocerani

























