La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,86% a 34.002 punti e poi incrementa i guadagni in linea con gli altri listini europei dopo la riunione della Bce e con la prospettiva di un taglio dei tassi d’interesse a giugno. Nel Ftse Mib spiccano Saipem (+3,53%) e Amplion (+2,73%). Solo due i titoli in negativo: Italgas (-0,1%) e Banco Bpm (-0,1%)
Le Borse europee positive all’apertura con Parigi +0,86%, Londra +0,78% e Francoforte +0,06%.
Le Borse asiatiche chiudono la seduta in ordine sparso mentre aumentano le tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente. I timori di una escalation spingono la corsa dell’oro e del petrolio. Chiusura in moderato rialzo per Tokyo (+0,21%).
Sul fronte macroeconomico, dopo la produzione industriale del Regno unito e l’inflazione in seconda lettura in Germnia, in arrivo l’indice dei prezzi di Francia e Spagna e dall’Italia le vendite industriali. Dagli Stati Uniti attesi i prezzi delle importazioni e la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan.
Tornano a salire le quotazioni del petrolio dopo il calo della vigilia. Il greggio Wti passa di mano a 85,76 dollari al barile, in rialzo dello 0,87%. Il Brent è a quota 90,39 dollari al barile in aumento dello 0,72%.
Avvio di giornata in calo per l’euro sui mercati valutari: passa di mano a 1,0693 sul dollaro (-0,31%) e a 163,85 sullo yen (-0,33%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in diminuzione a 137 punti base (-3,48%), il rendimento è a +3,76%.

























