Giornata negativa per le borse europee, prive del riferimento di Wall Street, chiusa per festività, e rese incerte dai timori di una recessione causata dalle strette sui tassi e dalla rinnovata tensione tra Usa e Cina. Anche Milano (-0,21%), dopo una settimana al rialzo che l’aveva portata ai massimi dal settembre 2008, prima del fallimento di Lehman Brothers, ha chiuso in rosso. Londra segna -0,1%, Madrid -0,58%, Parigi -0,23%, Francoforte -0,26%.
Spread Btp/Bund sui 168 punti (variazione +5,98%, rendimento Btp 10 anni +4,13%, rendimento Bund 10 anni +2,45%).
A Piazza Affari guida il listino principale Saipem (+4,68%), spinta dal buon andamento ordini e dalla promozione degli analisti di Redburn, seguita da Nexi (+3,66%) in seguito a voci di operazioni nel settore alle offerte su Worldpay ed Enel (+1,59%) dopo la smentita dell’ipotesi di vendita di Endesa e il giudizio positivo di Goldman Sachs. In coda le banche con Bper (-2,52%), Mps (-2,17%), Banco Bpm (-1,89%), Banca Mediolanum (-1,81%).
Il cambio tra euro e dollaro è a 1,0914 (da 1,0904 ieri in chiusura) mentre l’euro/yen è a 157,43 (157,68). Dollaro/yen a 144,44 (144,56).
In moderato rialzo il gas a 35,3 euro al Mwh, mentre corre il petrolio con il Wti di agosto a 71,2 dollari (+2,1%) e il Brent di settembre a 76,1 dollari (+1,9 per cento).
























