«Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finanziato con grandi risorse economiche la realizzazione dei 4 assi di forza (471 milioni) e lo Skymetro (400 milioni) in val Bisagno. Questi progetti porteranno a un miglioramento della viabilità, sia locale che cittadina, riqualificando le rimesse delle Gavette e di Staglieno e proseguendo l’iter intrapreso dal Governo e dal Mit per rendere Genova sempre più competitiva e attrattiva in chiave economica. Esaminando il progetto dei 4 assi di forza, si ravvisano però alcune importanti modifiche alla viabilità della media val Bisagno che il territorio chiede di non attuare». Lo dice in una nota il consigliere comunale della Lega, Alessio Bevilacqua.
La Lega, con una mozione, ha chiesto di rivedere il progetto con alcune richieste specifiche. «Che non sia realizzata alcuna area ztl a San Gottardo − scrive Bevilacqua − o, comunque, all’interno del territorio municipale; non sia variato il senso di marcia per i ponti Feritore e Guglielmetti; non sia variata la viabilità nei pressi di via Lodi, unica via di accesso, a oggi, per la scuola e per i residenti del quartiere di Preli».
«È importante, inoltre, proseguire il confronto con il municipio e capire se le richieste fatte dai residenti possano essere attuate», conclude il consigliere genovese.