Apertura in rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 20.979 punti, ma poi scende sotto la parità dopo i primi scambi. In rialzo Bper Banca, che guida il listino a +2,06%. Segue Tenaris (+1,97%) e Leonardo (+1,59%). In calo Moncler (-3,14%) e Interpump Group (-2,14%).
Apertura poco variata per le principali borse europee. Parigi sale dello 0,3% a 5.949 punti e Londra dello 0,01% a 6.859 punti. In rialzo Francoforte (+0,24% a 12.467 punti).
Si sono mosse in ordine sparso le principali borse di Asia e Pacifico nel primo giorno della settimana dopo l’avvio del ventesimo Congresso del Partito Comunista Cinese. Tokyo ha ceduto l’1,16%.
Oggi in arrivo l’inflazione italiana e l’indice manifatturiero dello Stato di New York in una giornata contrassegnata dagli interventi di alcuni banchieri centrali e dal report mensile della Bundesbank.
Prezzo del petrolio in crescita questa mattina sui mercati delle materie prime: il barile di Wti con consegna a novembre è scambiato a 86,25 dollari con un aumento dello 0,75%. Il Brent con consegna a dicembre passa di mano a 92,37 dollari con un aumento dello 0,81%.
Nei cambi euro in lieve aumento questa mattina sui mercati valutari: è scambiato a 0,9752 dollari con un aumento dello 0,31%. Rispetto allo yen l’euro passa di mano a 145,0500 con un aumento dello 0,30%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 241 punti base. Il rendimento è a +4,68%.
























