Nasce Ge-Dix, Genova Data internet exchange, un consorzio aperto a pubblici e privati che mira a fare di Genova un centro privilegiato di interscambio di dati per i provider di servizi Internet.

Il primo passo sarà la creazione di un internet exchange point (IXP), ovvero di un punto di accesso fisico alla rete attraverso il quale i principali provider di rete connettono le loro reti e scambiano traffico. L’obiettivo è facilitare l’interconnessione di rete attraverso un punto di accesso di scambio anziché reti di terze parti.

Il consorzio Ge-Dix ha una durata decennale ed è stato voluto per sostenere la trasformazione digitale del territorio genovese, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sociale, economico e culturale. Si configura inoltre come uno strumento decisivo per migliorare la fruizione e l’erogazione dei servizi per imprese, cittadini e pubblica amministrazione.

La delibera per la creazione e l’adesione del Comune di Genova a Ge-Dix è stata approvata dalla giunta su proposta dell’assessore all’informatica Marta Brusoni: «La nascita del Genova Data internet exchange è una tappa fondamentale – dichiara – per trasformare la nostra città in uno dei più importanti porti digitali a livello internazionale. L’internet exchange point è una nuova infrastruttura di rete che non solo ne ridurrà la congestione, migliorando l’efficienza di routing, ma attirerà sul nostro territorio numerosi operatori di telecomunicazione, cloud e piattaforme di distribuzione di contenuti digitali. Un investimento infrastrutturale che si aggiunge ai cavi sottomarini 2Africa e BlueMed, rispettivamente posizionati a Sturla e in corso di installazione alla Foce: una vera e propria “rete” di infrastrutture che accelerano la trasformazione digitale della nostra città per fare di Genova la principale porta di ingresso dei dati in Europa».

L’obiettivo è facilitare l’interconnessione di rete attraverso un punto di accesso di scambio anziché reti di terze parti. Sono stati creati punti di scambio Internet per ridurre al minimo la parte del traffico di rete di un provider di servizi Internet (ISP) che doveva passare attraverso un provider upstream. L’IXP, già in fase di predisposizione, fornirà ai provider di servizi internet (ISP) un luogo comune per scambiare il loro traffico Internet.

I vantaggi dei punti di scambio Internet includono: consentire il trasferimento di dati ad alta velocità, ridurre la latenza, fornire tolleranza d’errore, migliorare l’efficienza del routing, migliorare la larghezza di banda.

L’infrastruttura fisica include uno o più switch ethernet di rete ad alta velocità. Lo scambio di traffico in un IXP è abilitato dal border gateway protocol (BGP).

Lo scambio di traffico è gestito attraverso un accordo di peering reciproco conforme a tutti gli ISP. Gli ISP normalmente specificano le route attraverso la relazione di peering e possono scegliere di instradare il traffico attraverso i propri indirizzi o indirizzi di altri provider nella rete.

In alcuni scenari, IXP funge da collegamento di backup per consentire il passaggio del traffico in caso di errore del collegamento diretto. I costi operativi di un IXP sono spesso condivisi tra tutti gli ISP partecipanti. Per i punti di cambio sofisticati, agli ISP viene addebitata una tariffa mensile o annuale in base al tipo di porta e al volume del traffico.

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