Borsa, avvio pesante per Milano e l’Europa dopo gli ultimi eventi tra Iran e Usa

Come hanno aperto le Borse oggi, lunedì 20 aprile, le quotazioni di petrolio e materie prime; i cambi e lo spread

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre in calo mentre prevale l’incertezza sui negoziati tra Usa e Iran e sulla riapertura dello stretto di Hormuz.
Il primo indice Ftse Mib cede l’1,38% a 48.193 punti. Dopo i primi scambi sono in calo Stellantis (-2%), Buzzi (-1,8%) e Unicredit (-1,7%). In netto rialzo l’energia con Eni (+2,8%), Saipem (+2,2%) e Tenaris (+1,7%).

Anche le Borse europee aprono in forte ribasso: Francoforte -1,128%, Londra -0,47% e Parigi -1,32%.

Le Borse asiatiche chiudono in terreno positivo mentre si guarda ai negoziati tra Stati Uniti e Iran e agli sviluppi per lo stretto di Hormuz. Sui mercati torna il clima di incertezza con le materie prime dell’energia in rialzo. Sale Tokyo (+0,60%).

Giornata scarna di dati macroeconomici. Ad aprile la Banca popolare cinese ha mantenuto i propri tassi di riferimento sui prestiti ai minimi storici per l’undicesimo mese consecutivo, in linea con le aspettative del mercato.

Il petrolio continua la sua corsa questa mattina dopo il sequestro della nave iraniana nello stretto di Hormuz da parte degli americani. Il Brent avanza del 5,53% a 95,38 dollari al barile e il Wti guadagra il 6,19% a 89,04 dollari.

Avvio in rialzo per il prezzo del gas, mentre si guarda alle trattative tra Usa e Iran ed agli sviluppi per lo stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano il 5,7% a 40,96 euro al megawattora.

Nei cambi l’euro è in leggero calo sul dollaro: passa di mano a 1,1752 dollari (-0,11%). In rialzo invece le quotazioni sullo yen a 186,78 (+0,08%).

Avvio in aumento per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato sale a 74 punti dai 72 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,73% dal 3,67% della chiusura di venerdì.