Webuild (capofila con Fincantieri, Fincosit e Sidra) e Consorzio Eteria (con Gavio, Caltagirone, Acciona e Rcm) hanno presentato due proposte tecniche economiche per la realizzazione della nuova diga di Genova.

Il prossimo passo sarà la valutazione del contenuto tecnico delle offerte che saranno vagliate da un collegio indipendente di esperti.

Il progetto della diga foranea è inserito nel programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto (DL 130/2018 ) ed è stato introdotto fra le dieci opere pubbliche di particolare complessità, soggetta alle speciali disposizioni di legge (D.L. 77/2021, art.44).

La nuova diga consentirà al Porto di Genova di ospitare navi di ultima generazione adeguandosi alle esigenze del mercato e per garantire migliori condizioni di operatività per le manovre di accesso: la configurazione della diga foranea consentirà l’ingresso di grandi navi portacontainer da 400 metri di lunghezza e 60 metri di larghezza.

L’intervento prevede la creazione di un canale di accesso a levante, lungo 2,800 mt che arriverà ad una larghezza di 400 mt davanti alle banchine di Sampierdarena.