Dal 16 al 19 novembre a Genova prima edizione di “Best – The Blue Economy Summit & Trade Show”

Al Waterfront di Levante un appuntamento biennale sull'economia del mare con conferenze, dibattiti e area espositiva

Padiglione Jean Nouvel waterfront

Dal 16 al 19 novembre 2026 si terrà a Genova, presso il Waterfront di Levante, la prima edizione di Best – The Blue Economy Summit & Trade Show, un summit biennale che punta a diventare il nuovo punto di riferimento per l’economia del mare, a livello internazionale.

In Italia, la Blue Economy genera oltre 216 miliardi di euro, pari a circa l’11% del Pil nazionale, e impiega un milione di persone. Un settore in continua espansione che secondo le previsioni di Confindustria nei prossimi cinque anni avrà bisogno di 175 mila nuovi lavoratori qualificati.

Il mare copre il 70% della superficie terrestre e sostiene oltre il 90% del commercio mondiale, oltre a veicolare il 99% del traffico globale di dati attraverso cavi sottomarini, confermandosi un’infrastruttura strategica imprescindibile per l’economia globale. È il luogo in cui si intrecciano equilibri geopolitici, interessi economici e una forte innovazione tecnologica e, al tempo stesso, rappresenta un ambito cruciale per la transizione energetica e la sostenibilità: il trasporto marittimo, infatti, garantisce una movimentazione delle merci con un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto al trasporto su gomma (fino a sei volte meno inquinante), contribuendo a rendere più efficienti e sostenibili le catene del valore internazionali.

In questo scenario, l’Italia può contare su un vantaggio competitivo naturale: la sua posizione baricentrica nel Mediterraneo allargato e i suoi oltre 8.000 chilometri di coste la rendono un hub logistico e produttivo di primo piano. Una parte significativa dell’import-export nazionale transita via mare – circa il 60% delle importazioni e il 50% delle esportazioni – a dimostrazione che la Blue Economy incide in modo determinante sulla crescita e sulla competitività del Paese.

È proprio per interpretare e guidare questa evoluzione che nasce Best, promosso da Blue Media, società del Gruppo Msc attiva nei settori dei media, dell’editoria e degli eventi. L’obiettivo è quello di offrire una piattaforma strategica di confronto, innovazione e sviluppo, capace di riunire i principali attori dei settori marittimo, portuale, logistico, tecnologico, energetico, turistico e finanziario, insieme a istituzioni, università, centri di ricerca e startup. L’appuntamento è pensato per interpretare e guidare l’evoluzione della Blue Economy, affrontandone le sfide e valorizzandone le opportunità a livello nazionale e internazionale.

Il Summit farà tesoro del più ampio percorso avviato da Blue Media nel 2025, “Road to Best”, il roadshow a copertura nazionale che, fino al 2027, toccherà diversi porti e città in tutto il territorio italiano, per attivare gli stakeholder e gli addetti ai lavori attraverso eventi e iniziative sul territorio. Ad oggi sono già state realizzate otto tappe in Italia, con l’obiettivo di dare progressivamente voce a un numero sempre più ampio di realtà locali e nazionali della Blue Economy, coinvolgendo prima la community che affaccia sul Mediterraneo e successivamente quella internazionale. La prima tappa del 2026, si è tenuta lo scorso 20 febbraio a Catania, inaugurando il nuovo anno del roadshow. Il calendario completo degli appuntamenti previsti per il 2026 è ora disponibile sui canali ufficiali.

L’evento di novembre 2026 accoglierà un ampio e qualificato pubblico: aziende energetiche e industriali, operatori portuali, compagnie di navigazione cargo e crocieristiche, università e poli tecnologici, enti turistici, associazioni di categoria, istituti di formazione marittima, oltre a banche, assicurazioni e studi legali specializzati, insieme al mondo dei fornitori. Quattro giorni per vivere la Blue Economy da protagonisti, condividere il know-how, presentare casi di successo e investire nella formazione delle competenze del futuro.

Il Best, dunque, non sarà solo un congresso, ma si articolerà in summit, conferenze, incontri istituzionali e l’Expo, con l’obiettivo di creare momenti di networking per la community del settore puntando gli occhi di tutti gli stakeholder verso il futuro. Attraverso gruppi di lavoro tematici e momenti di dialogo operativo con Ministeri, Istituzioni, Commissione europea e figure chiave, l’evento si configura come un’occasione unica per fare il punto su ricerca e sviluppo, sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e competitività delle filiere del mare, dell’energia e dello shipping.

Parallelamente al programma scientifico e istituzionale, il Trade Show & Expo rappresenterà uno dei cuori pulsanti dell’evento: 20.000 metri quadrati di area espositiva ospiteranno oltre 250 stand di aziende, organizzazioni e startup che presenteranno tecnologie, servizi e soluzioni innovative per il mondo marittimo, la logistica, l’energia, il design, la formazione e la tutela ambientale. L’area Expo sarà arricchita da presentazioni, spazi per workshop e seminari, lounge per incontri riservati e da un calendario strutturato di business meeting tra buyers e vendors, pensati per trasformare il networking in partnership concrete e durature. L’iniziativa si distinguerà anche per una presenza ampia e trasversale delle funzioni Procurement, che vedrà coinvolti in modo coordinato i buyer di tutti principali ambiti operativi – dalla tecnologia all’IT, dal design all’hospitality e al food & beverage – con l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo commerciale lungo l’intera filiera.