Apertura in ribasso per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede lo 0,16% a 21.346 punti. In evidenza, nel listino principale, Saipem (+2,02%) ed Eni (+1,03%). In calo Diasorin (-2,11%) e Bper Banca (-1,77%).
Avvio di seduta contrastato per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,2% a 6.225 punti, Londra guadagna lo 0,35% a 7.331 punti, Francoforte perde lo 0,21% a 13.181 punti.
Si sono mosse in ordine sparso le principali borse asiatiche dopo i verbali sulla politica monetaria della Banca del Giappone e alla vigilia della decisione della Fed sui tassi Usa, in probabile rialzo di 75 punti base. Tokyo ha terminato a -0,16% (27.665 punti).
Prezzo del petrolio in salita: il barile di greggio con consegna a settembre è scambiato a 97,99 dollari con un aumento dell’1,33%. Il Brent con consegna a settembre passa di mano a 106,51 dollari con un aumento dell’1,29%.
Nei cambi euro stabile questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0220 dollari, stabile rispetto a ieri e a 139,6100 yen con una riduzione dello 0,06%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è sostanzialmente stabile a 232 punti base, il rendimento è a +3,25%.
























