Intesa Sanpaolo, a Napoli fino al 25/9 esposizione per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale

grattacielo Intesa San Paolo
Ll grattacielo della Banca Intesa Sanpaolo, progettato dall’Arch. Renzo Piano, ha un’altezza di circa 170 m. Il progetto delle strutture è firmato dall’Ing. F. Ossola e dalla Società Expedition Engineering di Londra. Si sviluppa su sei piani interrati e trentotto piani fuori terra. Ha una funzione parte privata per la Banca, destinata ad uffici e servizi, e parte aperta al pubblico. Tra le zone aperte al pubblico e che caratterizzano anche la costruzione vi sono l’auditorium, il ristorante panoramico, la serra nella parte alta dell’edificio. L’edificio è anche innovativo dal punto di vista bio – energetico. Il sistema strutturale portante è costituito da sei megacolonne in struttura mista acciaio calcestruzzo. Oltre al core interno in cemento armato che assolve alla funzione non solo portante ma anche di nucleo servizi, ascensori e di controvento strutturale. La presenza dell’auditorium da livello L2 a livello L6 privo di pilastri al suo interno, ha comportato a necessità di prevedere una mega- struttura di trasferimento in acciaio tra i livelli 6 e 7 per convogliare i carichi dei 30 piani sovrastanti alle megacolonne. Costo di costruzione 225.000.000 €

Alle Gallerie d’Italia a Napoli è aperta al pubblico fino al 25 settembre 2022 “La Fragilità e la Forza”, l’esposizione conclusiva della XIX edizione di Restituzioni, il programma di salvaguardia e valorizzazione che Intesa Sanpaolo conduce da quasi trent’anni a favore del patrimonio artistico nazionale.

La mostra espone circa 200 tra le 231 opere su cui nell’ultimo biennio sono stati realizzati restauri che hanno permesso di restituire i beni alla collettività.

In Liguria il programma Restituzioni ha permesso il recupero di importanti opere d’arte rappresentative della storia del territorio e della ricchezza delle sue collezioni:

Ludovico Brea e collaboratori (Antonio Brea?): Polittico (San Giorgio e il drago, Santi), 1516, tempera e olio su tavola 265×201 cm, Montalto Ligure (Imperia), chiesa di San Giovanni Battista;

Francesco Maria Ravaschio e Nicolò Traverso: quattro sculture reggivaso con le figure di Bacco e Arianna, Nettuno e Anfitrite, Ercole e Onfale, Venere ed Efesto, 1770 circa – legno intagliato e dorato 142x85x51 cm, 142x82x57 cm, 144x67x46 cm, 137x77x46 cm, Genova, Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso, Sala della Arti Liberali;

Lorenzo Conforto (attribuito a): Mazza pastorale con la figura della Vergine Assunta, 1720 circa, argento fuso, sbalzato e cesellato, dorato h. 205 cm, diam. 15 cm, Genova Pra’, oratorio dell’Assunta;

Maestro delle Cinque Terre: Trittico (San Lorenzo, Sant’Antonio Abate, San Bernardo da Chiaravalle), 1490-1495 circa, tempera su tavola 177×148 cm; Riomaggiore (La Spezia), frazione Manarola, chiesa parrocchiale di San Lorenzo.

Informazioni utili

Dove: Gallerie d’Italia – Napoli | Via Toledo, 177 Napoli

Orari: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00; lunedì chiuso; ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura

Tariffe: intero euro, ridotto 4 euro, ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni e clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Informazioni e prenotazioni: www.gallerieditalia.com, napoli@gallerieditalia.com, Numero Verde 800.167619.